Una nota del consigliere regionale PDL Saverio Congedo.“Visitando in questi giorni le nostre strutture ospedaliere, mi imbatto in condizioni di degrado, di precarietà e di anarchia, che la professionalità e la buona volontà degli operatori medici e infermieristici non riescono più a rimediare, ingenerando demotivazione se non addirittura rabbia. Non funziona di fatto più nulla e le prospettive sono ancora più drammatiche.

A fronte di questo disastro, credo di dover rivolgere un appello vero ed accorato al presidente Vendola. Lasci perdere i tetti di Roma, i pettorali di Swarzenegger, le comparsate scenografiche a Mirafiori, le ininterrotte dissertazioni televisive su tutto e sul contrario di tutto, le ossessioni di primarie e secondarie, che peraltro stanno suscitando le prime reazioni di rigetto con la scoperta di un linguaggio che sembra sconfinare nel delirio e con i primi fischi, non a caso ad opera di lavoratori.
Si giri un poco i nostri ospedali, le strutture della nostra sanità pubblica e privata, prenda atto della loro incapacità di rispondere alle sofferenze della nostra gente e della conseguente frustrazione di chi in prima linea deve rispondere del disastro gestionale in atto. E provi finalmente ad iniziare a lavorare, facendo per davvero il presidente della nostra Regione, in ossequio al mandato ricevuto e per il quale viene (come me) pagato.”

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