Una recente attività ispettiva effettuata dai Militari della Compagnia  di Lecce, a contrasto del lavoro sommerso, ha consentito di accertare, nei confronti di un ristoratore della provincia la posizione illecita di 9 lavoratori “in nero”.

Il controllo, operato nei confronti di un ristorante, ha consentito di individuare 9 lavoratori che, all’accesso dei Militari, veniva trovati parte a servire tra i tavoli e parte in cucina, nel mezzo di un banchetto gastronomico.

I titolari delle imprese adesso rischiano sanzioni severe. La legge, infatti, prevede, per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione amministrativa che può variare dai 1.500 euro a 12mila euro, 150 euro per ogni giornata lavorativa prestata più una sanzione civile minima di 3.000 euro, per ogni lavoratore assunto senza comunicazione e senza iscrizione all’INPS, nonché un eventuale provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale da parte degli organi competenti

Il fatto è stato segnalato all’INPS, all’INAIL e alla Direzione Provinciale del Lavoro per l’applicazione delle sanzioni.

Le Fiamme Gialle, inoltre, stanno approfondendo gli aspetti fiscali della vicenda

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