Lo sviluppo e la crescita del Mezzogiorno e del paese passa dal sindacato. Bisogna  concepire in modo del tutto nuovo e quasi rivoluzionario  il rapporto tra capitale e lavoro, questione che col federalismo diventa ancora più attuale. Serve maggiore modernità nei rapporti di lavoro e una maggiore partecipazione dei lavoratori agli utili e alla gestione dell’ impresa

Lo ha affermato la senatrice Adriana Poli Bortone, Presidente Nazionale di Io Sud nel corso del convegno che si è svolto nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini promosso da Io Sud, dal titolo: Come aprire il Mezzogiorno all’imprenditoria mondiale.
All’importante dibattito hanno preso parte il presidente di Confindustria Puglia Piero Montinari, il sindaco di Brindisi Domenico Mennitti e il  senatore e giurista Piero Ichino che ha affermato: E’ necessario prendere spunto dalla strategia messa in atto da altre aree depresse d’ Europa che sono riuscite a proporre piani innovativi in grado di attirare il meglio dell’imprenditoria mondiale. Occorre inoltre che il sindacato sappia negoziare a 360 gradi le innovazioni contenute nel piano industriale, in modo tale da aumentare la produttività e ridurre gli sprechi. Il sindacato ha specificato Ichino, deve saper essere l’ intelligenza collettiva che guida gli imprenditori nel piano industriale, la scommessa è in comune con gli imprenditori.

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