“E’ comunque la dimostrazione che un leccese su due apprezza e condivide il lavoro svolto dall’amministrazione comunale”. Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, commenta  i dati pubblicati oggi sul Sole 24 Ore sul gradimento dei cittadini verso gli amministratori.

Quel 49,5 % (-6,7 rispetto alle elezioni precedenti)  non preoccupa affatto il primo cittadino. Anzi, indica che la strada intrapresa è quella giusta. “Lo dicono i numeri: la politica del rigore- aggiunge Perrone –  non viene mai salutata con entusiasmo, per ovvie ragioni. Nessuno è felice quando si stringe la cinghia. Succede anche in famiglia quando si è costretti in tempi di magra a fare diverse rinunce: in molti mugugnano, ma capiscono bene che quella indicata è l’unica soluzione possibile”. C’è un altro aspetto, peraltro, che il sindaco Perrone mette in evidenza. Nonostante la difficile situazione economica – afferma- questa amministrazione comunale nell’anno appena trascorso non ha messo le mani nelle tasche dei cittadini e non lo farà nemmeno nei prossimi anni. Non abbiamo aumentato le tasse e non lo faremo in futuro”.Un elemento in controtendenza rispetto a numerose altre Amministrazioni, a cominciare – ad esempio – dalla Regione Puglia.
Quanto al dato squisitamente politico, Perrone registra il consolidamento della sua maggioranza di centrodestra. E’ vero – dice – che abbiamo registrato un calo del 6,7% rispetto al 2007, ma è altrettanto vero che quattro anni fa al nostro fianco c’erano anche altri alleati (Udc e Io Sud) che all’ultimo test per le elezioni regionali raccolsero assieme circa il 15 %”. “E’ la prova – conclude Perrone – che numerosi cittadini sono dalla nostra parte, comprendono gli sforzi fatti in questi anni dall’amministrazione e la bontà del percorso amministrativo intrapreso”.

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