“E’ obbligatorio affrontare tale questione. E’ arrivato il momento di fare chiarezza sull’assunzione a tempo indeterminato di due dirigenti da parte della Lupiae. Le accuse  lanciate oggi in conferenza stampa dal gruppo Pd sono assolutamente artificiose e strumentali”. Il consigliere comunale de La Puglia Prima di Tutto, Damiano D’Autilia, replica a muso duro alle affermazioni rilasciate oggi dal partito democratico in conferenza stampa

“I due consulenti – spiega D’Autilia – reclamavano nei confronti dell’Azienda l’assunzione a tempo indeterminato ed un onerosissimo conguaglio monetario, per effetto di contratti siglati  ai tempi della gestione-Siciliano. Contratti che presentavano profili di dubbia legittimità, tanto da esporre la società  a contenziosi che l’avrebbero vista quasi certamente soccombente. Si tratta, dunque, di un provvedimento doveroso ed inevitabile per evitare che la Lupiae potesse essere chiamata in causa anche per un eventuale risarcimento danni da parte dei due professionisti. Si tratta, ad ogni buon conto, di due lavoratori che hanno sempre svolto con la massima professionalità all’interno dell’organizzazione ruoli fondamentali per il funzionamento dell’azienda”.
“Il Consiglio di Amministrazione della Lupiae – afferma il consigliere delegato alle partecipate – si è mosso secondo logica, seguendo i criteri di buona amministrazione e nel pieno rispetto delle norme, tenuto conto che i controlli in questione non possono ritenersi condizionanti secondo lo schema di nuove assunzioni per le quali la società segue pedissequamente l regolamento di cui è dotata, peraltro previsto per legge”.
Quanto al piano squisitamente politico per D’Autilia, Rotundo e compagni “non riescono ad uscire dalla sindrome della Lupiae. Hanno addirittura votato contro il risanamento della società, dimenticandosi dei 300 dipendenti e delle loro famiglie. Se ora  sono salvi è solo merito della maggioranza di centrodestra”.

“Altro che assunzioni scandalose, scandaloso è il loro comportamento su una vicenda delicata che solo grazie all’atteggiamento responsabile ed efficiente di questa amministrazione ha trovato una valida soluzione”. Il Gruppo consiliare della “Città Progetto per il Salento” interviene con fermezza dopo le affermazioni di alcuni esponenti del Pd sull’assunzione di due dirigenti alla Lupiae Servizi. “La verità – dice il Gruppo della Città – è che il centrosinistra fa finta di risolvere i problemi. Fosse per loro avrebbero fatto fallire la Lupiae mandando a casa oltre 300 lavoratori. Questa vicenda è emblematica sulla politica operata dalla sinistra nella nostra città, che in campagna elettorale disse di voler rilanciare la Lupiae e invece ha tentato di affossarla”.
“La transazione raggiunta con i due professionisti – spiega il Gruppo della Città –  ha costituito benefici per entrambe le parti. Soprattutto per la Lupiae che ha evitato di sborsare denaro sonante per rispondere ad una possibile richiesta di risarcimento danni da parte degli interessati. Piena fiducia, dunque, al presidente Tamborrino, al direttore Scrimieri e all’intero Cda  ( il cui costo complessivo, è bene ricordarlo, è di un terzo rispetto a quello precedente). Hanno imboccato la strada giusta, quella del risanamento della società partecipata che nel 2007 aveva una perdita secca d’esercizio di 3 milioni di euro e che nel 2009 ha chiuso il bilancio in pareggio