Anche se dal carcere, grazie all’esame del Dna e’ riuscito a dimostrare di essere il padre di un bimbo di tre anni dato alla luce dalla sua ex compagna e poi riconosciuto dall’attuale marito di lei.

E’ accaduto in un comune del Salento dove ora i coniugi, che sono stati denunciati per avere dichiarato il falso all’ufficiale di stato civile, saranno processati con rito abbreviato. La notizia e’ riportata dal Nuovo Quotidiano di Puglia. Il bimbo, frutto della relazione tra la donna e il giovane poi finito in carcere, alla nascita e’ stato dichiarato senza indicazione del nome del padre naturale. Pare che per mesi il giovane abbia chiesto il riconoscimento della paternita’ ma la donna si e’ rifiutata. Qualche mese dopo la nascita, la giovane si e’ sposata e il marito ha riconosciuto il bimbo come figlio naturale. Il vero padre non si e’ dato per vinto e certo delle sue ragioni e’ andato avanti con la causa chiedendo e ottenendo l’esame del Dna

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