Tutto ormai è pronto per l’evento più atteso dell’inverno salentino. Presentato, infatti, questa mattina a Novoli l’ampio cartellone “Sant’Antonio Abate e la Fòcara – I giorni del fuoco”, un programma davvero ricco di eventi, costruito attorno ai festeggiamenti religiosi e civili che Novoli tributa al Santo Patrono e Protettore, Antonio Abate.

Sono la fede e la devozione, infatti, a generare la grande festa novolese, che si colora di luminarie, fuochi pirotecnici e caroselli di palloni aerostatici e si circonda di tanti appuntamenti. Numerosi sono anche i partner che hanno partecipato alla conferenza stampa nel teatro comunale di Novoli e che hanno illustrato le tante iniziative che rendono unico l’evento dell’inverno salentino, che è prima di tutto un momento religioso, come ha sottolineato don Giuseppe Spedicato, parroco della parrocchia Sant’Antonio Abate di Novoli: “Vediamo come il nostro santuario sia una meta continua di pellegrinaggi che dimostrano il significato più autentico di questa nostra festa, l’attaccamento e l’amore del nostro popolo verso un santo così antico ma così moderno, che ha saputo fare delle scelte coraggiose. Ci impegniamo per preservare l’aspetto più autentico dei festeggiamenti, quello più antico ed importante”. “La devozione dei novolesi” continua don Giuseppe Spedicato “è il primo passo di questo appuntamento per tutto il territorio: la fede e la riflessione sono alla base di un momento di grazie per questa comunità, che deve imparare dall’insegnamento e dalla scelta coraggiosa di Antonio. Abate ed eremita antico, Antonio è un santo sempre attuale che suggerisce all’uomo moderno la strada da seguire. Le sue virtù sono al centro del programma religioso, delle celebrazioni che si alterneranno durante i giorni di festa”. “Attorno a questo tema” ha poi concluso il parroco “rifletteranno i tantissimi ragazzi, giovani e giovanissimi, che accoglieremo a Novoli il 15 gennaio prossimo: in programma la marcia della Pace dell’Azione Cattolica Ragazzi della Diocesi di Lecce e la Veglia di Preghiera, che durerà per tutta la notte e che vedrà coinvolti i Papaboys. Saranno momenti di preghiera e riflessione, momenti da cui imparare. Momenti per rinnovare ancora una volta questo antico legame che unisce il Santo del Deserto, Novoli e il Salento”.
Di sicuro la regina indiscussa sarà la Fòcara. Dall’alto dei venti metri e passa d’altezza accenderà piazza Tito Schipa e il cuore di tutti i presenti, che secondo le stime supereranno le 60mila unità. Il “monumento di devozione” novolese sarà acceso da uno spettacolare gioco di luci, fuochi pirotecnici e musica alle 20.00 del 16 gennaio, mentre il fuoco arderà per tutta la notte e consumerà lentamente le migliaia di fascine di tralci di vite. “Lo spettacolo piromusicale” ha annunciato Tonio Villani, a capo del Comitato Festa Patronale “sarà la vera novità di quest’edizione, che comunque mantiene invariati gli aspetti tipici del folklore e della tradizione popolare. Le luminarie sono curate dalla ditta Tommasi di Squinzano, mentre l’accensione (a ritmo di musiche e interpreti rigorosamente salentini, come annunciato in anteprima dal direttore artistico Loris Romano, ndr) dalla ditta Mega Angelo di Scorrano. Attesa, come ogni anno, è la rassegna pirotecnica nazionale del 17 gennaio, che nel pomeriggio ospiterà la gara di metodo e potenza con alcune delle migliori ditte del Sud Italia e in serata proporrà un altro spettacolo piromusicale”.
Grande attenzione sarà data anche alle eccellenze della cucina e dell’agricoltura nostrana, che quest’anno trovano una vetrina speciale nella sesta edizione della Rassegna delle Cantine del Parco del Negroamaro, che oltre al Salone dei Consorzi di Tutela di Vini Doc del Salento ospiterà degustazioni guidate di olio e di vino, laboratori didattici, convegni e appuntamenti musicali e letterari. “L’edizione 2011, la sesta consecutiva” spiega Danilo De Nicola Lezzi, presidente della Pro Loco Novoli “rafforza il lavoro svolto negli anni passati a sostegno del territorio, delle sue tipicità, dei suoi prodotti tipici, del settore vinicolo. La partecipazione dei Consorzi di Tutela del Grande Salento, cui quest’anno si affiancano l’Associazione Italiana Sommelier, i Cuochi Professionisti Salentini, la Casa dell’Olivo e l’Associazione Vie Francigene Pugliesi, ci permetterà di costruire uno spazio attorno alla cucina, all’enogastronomia, all’artigianato e alle tipicità nostrane. Anche quest’anno, così come da sei anni, questo contesto elegante sarà la vetrina ottimale e privilegiata per promuovere gli emblemi della nostra terra e sostenere l’attività di Coldiretti, Confartigianato, Camera di Commercio, Unpli Provinciale e altri anni che si impegnano per far grande il Salento e la sua gente”.
Tanta soddisfazione è stata anche espressa dal sindaco di Novoli, Oscar Marzo Vetrugno: “Oggi abbiamo uno spaccato dei percorsi salentini di eccellenza che la Fòcara di Novoli riesce ad attivare. La Fòcara da oggi proietta il Salento e le sue eccellenze al di là dei confini regionali. Partendo da quello religioso, abbiamo attivato numerosi percorsi di valorizzazione e tutela attiva del territorio, come quello enogastronomico, culturale ed artistico, di solidarietà”. Il sindaco di Novoli ha poi ribadito che il ricco programma del 2011 “è il frutto di un intenso lavoro, partito cinque anni fa, che si sta concretizzando con la costituenda Fondazione, e con l’impegno di tutti per dialogare e crescere insieme. Con l’edizione di quest’anno, la Fòcara proietta il Salento in tutta Italia. E’ un percorso importante, grazie agli Enti superiori ma anche allo sforzo di tutto il partnenariato locale che ci ha portati ad un significato importante”.

 

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

diciannove − cinque =