Renzo Omar Ruggiero, argentino di Rosario, cresciuto nel settore giovanile del Rosario Central dove ha svolto tutta la trafila arrivando a giocare in prima squadre nella Serie A del suo Paese. Ha altresì fatto parte della nazionale Under 20 ed è stato uno dei 14 giovani calciatori portati dall’allora Ct della Selecion, Marcelo Bielsa, come “Sparring” per gli allenamenti di Zanetti e compagni nel Mondiale del 2002 in Giappone e Corea.

In Italia ha giocato nell’Aprilia (Eccellenza Laziale) e nel Nardò dove ha conquistato una promozione e la Coppa Italia di Categoria.
“Finalmente dopo nove vittorie consecutive alla decima siamo riusciti a staccare il Galatina. Però non bisogna mollare, non abbiamo fatto ancora nulla e alla fine del Campionato mancano ancora 16 partite.
Qui a Maglie mi sono ambientato molto bene e ho ritrovato Danilo Bassi e Uruel Raponi con i quali ho giocato lo scorso anno, ma devo dire che tutti i compagni mi hanno messo a mio agio e anche con il mister c’è un’ottima intesa.
Il mio ruolo preferito è mediano davanti alla difesa, ma l’allenatore mi sta impiegando da ala destra, a me va non dispiace perché, fortunatamente riesco ad adattarmi ad ogni ruolo.

 

Contro il Carosino non abbiamo giocato bene, ma siamo riusciti a vincere lo stesso. Non si può pensare di disputare sempre belle prestazioni. Domenica scorsa, poi, non ci ha aiutato nemmeno il terreno di gioco perché era piuttosto pesante.
Questo fine settimana ci scontreremo con il Mesagne. È una finale come tutte le partite che disputeremo da qui alla fine quindi occorrerà massima concentrazione. Loro sono una squadra molto organizzata e nelle ultima cinque gare ha vinto tre volte e pareggiato due”.

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