La famiglia Colitti denuncera’ per diffamazione il sindaco di Ugento, Eugenio Ozza, in relazione all’inchiesta sull’omicidio del consigliere provinciale di Lecce e consigliere comunale di Ugento dell’Italia dei Valori Giuseppe Basile, ucciso la notte tra il 14 e il 15 giugno 2008.

Ad annunciarlo e’ l’avvocato Francesca Conte, legale di Vittorio Colitti junior e del nonno Vittorio. Secondo Conte, il sindaco avrebbe messo in piedi un grave tentativo di depistaggio nei riguardi della Procura di Lecce il giorno dopo la sentenza di assoluzione di Vittorio junior emessa il 28 dicembre scorso nel processo a suo carico per il delitto Basile. Ozza, secondo il legale, avrebbe raccontato al pm del tribunale per i minorenni di Lecce Simona Filoni quanto riferitogli da un’altra persona. Questa persona gli avrebbe detto che l’omicidio sarebbe maturato in seguito ad un litigio che Basile avrebbe avuto con alcuni ragazzi del posto, tra i quali Vittorio Colitti jr, per un partita di calcio, un paio di giorni prima di essere ucciso. Una versione che pero’ sarebbe stata smentita dal disoccupato ugentino al cospetto del pubblico ministero Giovanni De Palma, che indaga sul delitto Basile.

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