Il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, risponde con la nota che segue alle polemiche scaturite in seguito alla diffusione del programma sulle iniziative previste dalla Provincia stessa, per ricordare i massacri nazifascisti e la tragedia delle foibe

<< Devo necessariamente intervenire nella sterile polemica riguardante le iniziative della Provincia di Lecce per ricordare i massacri nazifascisti e la tragedia delle foibe, perché evidentemente la stessa polemica sta prendendo l’inutile strada della contrapposizione ideologica e politica. Come se fossimo tutti fermi alle battaglie ideologizzate degli anni Sessanta, al negazionismo della Storia. Nessuno ha cancellato la memoria. Lo devono sapere anche gli studenti salentini dell’Unione degli Studenti, che– evidentemente in buona fede ed esclusivamente per difetto di conoscenza dei programmi dell’Amministrazione Provinciale – non sanno che la Provincia ha semplicemente allargato il suo viaggio nella memoria, affiancando E NON SOSTITUENDO alla visita dei teatri dell’orrore nazifascista anche la visita degli altrettanto barbari teatri delle foibe. Le 2 mete saranno alternate nel corso degli anni, in maniera rigorosa e senza escludere l’una o l’altra. Lo scorso anno i nostri studenti sono stati in Polonia, quest’anno saranno in visita alle foibe, il prossimo anno ancora in Polonia e così dicendo. Non comprendo dove sarebbe l’omicidio della memoria, certamente non nella nostra volontà pluralista di voler ricordare ogni genere di massacro. Con l’Assessorato Provinciale alle Politiche Giovanili ci siamo dati l’obiettivo, infatti, di mettere a conoscenza dei nostri giovani delle barbarie del Mondo e delle brutture commesse dai regimi totalitari. Di TUTTE. Lo abbiamo fatto dopo aver raccolto un indirizzo UNANIME del Consiglio Provinciale, che sul finire della passata Legislatura Pellegrino (a maggioranza di centrosinistra, dunque) aveva recepito i
buoni propositi della legislazione nazionale. Aprire al ricordo. Da ben 6 anni, infatti, con la legge dello Stato n° 92 del 30 marzo 2004, il 10 febbraio è il “Giorno del Ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, ESATTAMENTE come il 27 gennaio è il “Giorno della Memoria”, data simbolo in cui vengono ricordate tutte le vittime della tragedia nazi-fascista. Ancora una volta ci siamo comportati semplicemente da ISTITUZIONE, senza condizionamenti o considerazioni politico-ideologiche. Tanto che il viaggio programmato per il 2011 è da considerarsi solo più completo dei precedenti, visto che negli anni passati davamo il nostro contributo a rendere possibile solo la visita ai campi di concentramento in Polonia. Chiudo rassicurando anche che con gli amici dell’associazione Terra del Fuoco avevamo già concordato, tra l’altro, che l’esperienza del Treno della Memoria si sarebbe ripetuta il prossimo anno; così come sarà >> .

ANTONIO GABELLONE Presidente della Provincia di Lecce

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