“Non è il caso di dividersi anche sulle tragedie comuni. Sarebbe più giusto e democraticamente più sostenibile, invece, mostrare unità e sensibilità almeno dinanzi ai morti. Ai morti di tutte le guerre”.
E’ quanto dichiara l’assessore al Patrimonio della Provincia di Lecce Pasquale Gaetani che continua: “non è civicamente sostenibile operare una divisione o una distinzione tra morti di serie A e morti di serie B

 Le vittime della violenza sono tutte uguali davanti a Dio e davanti agli uomini. Ecco perché sono convinto che sia totalmente da sostenere e apprezzare l’iniziativa promossa dal Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone con il Treno della Memoria diretto alla foibe di Basovizza, dove i ragazzi rifletteranno sull’abominio e gli orrori dei totalitarismi, deprecabili in quanto tali e disumani ad ogni latitudine.
La memoria deve nutrirsi di messaggi di condivisione umana e di speranza sociale e solo una memoria collettiva può saldare la nostra esperienza umana alla storia che ci vede suoi figli.
Ricordo con grande favore la forte e calorosa partecipazione dei consiglieri di opposizione in occasione del Giorno del Ricordo quando illuminammo con auspici di pace la sede della Provincia di Lecce. Ecco perché credo che nessuno voglia trovare strade diverse per svincolarsi dall’unica memoria che abbiamo. Strade alternative sì, ma per arrivare tutti alla stessa meta unitaria: rendere onore ai morti e il rispetto dovuto  a tutte le vittime della violenza.
Condivisione e unità d’intenti debbono prevalere nel 150° anniversario dell’Unità Nazionale”.