“Chiedo ai sindacati pugliesi di voler assistere la Regione Puglia in tutte le iniziative e le attività che sta promuovendo in favore dell’acqua e della sua gestione”: questo l’appello rivolto questa mattina dall’assessore alle Opere pubbliche

e Protezione civile Fabiano Amati, a margine dell’incontro da lui promosso per migliorare i rapporti tra i vertici di Acquedotto pugliese e i sindacati della regione.
“Siamo in una condizione di assoluta parità – ha dichiarato l’assessore Amati –  Nessuno di noi può e deve essere visto come vittima o carnefice, ma come realtà che combattono per un’unica causa in nome della giustizia e dell’equità. Credo che l’aiuto da parte dei sindacati sia fondamentale per poter creare un virtuosismo che intrecci una serie di aspetti benevoli, che vanno anche e soprattutto in favore dei lavoratori. Rivolgo loro quest’appello in un momento importante per la nostra battaglia, in cui la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile la richiesta referendaria relativa alla legge sulla privatizzazione dell’acqua. Chiedo dunque ai sindacati di affiancare la Regione Puglia nella gestione di questo assessorato e in ogni iniziativa mossa a tutela del bene acqua. Dalla vicenda che coinvolge l’Ilva di Taranto, che continua ad utilizzare acqua destinata al potabile per usi industriali, alla sottoscrizione di un accordo unico tra le regioni del Bacino idrografico meridionale, in grado di superare almeno parzialmente le ingiustizie provocate dalla geomorfologia del territorio, l’apporto dei sindacati credo potrà rivelarsi fondamentale. Resto dunque in attesa della scaletta di incontri che le sigle sindacali regionali vorranno promuovere sui temi che interessano questo assessorato”.

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