Nelle ultime ore, i Militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, nell’ambito di due distinte operazioni di servizio a contrasto del gioco d’azzardo, hanno sottoposto a sequestro amministrativo 12 apparecchi da intrattenimento, perché non conformi alle leggi di Pubblica Sicurezza.

I responsabili, rispettivamente un titolare di un bar di S. Cesario di Lecce e di una sala giochi di Guagnano, sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per aver installato o comunque consentito l’uso in luogo pubblico di apparecchi non conformi alla legge.

Nel dettaglio, i Finanzieri hanno riscontrato che tutti gli apparecchi, oltre ad essere privi dei prescritti titoli autorizzativi (nulla-osta) rilasciati dall’A.A.M.S., erano completamente scollegati dalla rete telematica.

Oltre al sequestro amministrativo dei congegni elettronici in quanto non conformi alle prescrizioni normative ed alle modalità di funzionamento, il proprietario della sala giochi, trovato in possesso di 3 videopoker illegali, 4 slot machine non collegate alla rete telematica dei Monopoli di Stato e 2 congegni di tipo “Bingo” non conformi alle caratteristiche di legge, è stato denunciato a piede libero per gioco d’azzardo e frode informatica.