Una delegazione del Partito Democratico della provincia di Lecce incontrerà domani mattina, sabato 15 gennaio, alle ore 11.30 i responsabili dell’Ospedale Vito Fazzi e della ASL di Lecce, presso la stessa struttura, per approfondire gli aspetti del Piano di rientro sanitario regionale

che riguardano il nosocomio leccese, con una particolare attenzione alle implicazioni derivanti dalla possibile chiusura del vicino Ospedale di Campi Salentina ed allo stato di avanzamento dei progetti di potenziamento della struttura del capoluogo.

La delegazione sarà composta da: Salvatore Capone, Segretario provinciale del PD di Lecce; Sen. Alberto Maritati; On. Teresa Bellanova; Antonio Maniglio, Vicepresidente del Consiglio regionale; Fabrizio Marra, Segretario del PD della Città di Lecce; Antonio Rotundo, Capogruppo PD al Comune di Lecce; Paola Povero, Consigliera comunale.

“Fin dall’avvio del dibattito sul Piano di rientro sanitario regionale” commentano dal Coordinamento di via Tasso “il PD salentino ha scelto di tenere un atteggiamento assolutamente responsabile, che ci ha portati ad organizzare momenti di incontro con tutte le comunità interessate dal piano, illustrando le imposizioni del governo nazionale che hanno costretto la Regione Puglia a predisporre questo provvedimento, condividendone i contenuti con i territori e raccogliendo le istanze di criticità che ci sono state di volta in volta segnalate, provvedendo poi puntualmente a comunicarne gli esiti al governo regionale ed all’Assessore Fiore. Domani sarà il turno dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce”.

“Pensiamo inoltre” fanno sapere i dirigenti democratici “che sarebbe stato questo che anche il Sindaco Perrone avrebbe dovuto fare, in qualità di primo rappresentante della comunità leccese, invece di lasciarsi arruolare nella mansione di nuovo addetto stampa del Presidente del gruppo PDL a via Capruzzi, Rocco Palese, e lanciarsi in invettive puramente polemiche, di infimo livello, che nulla hanno a che fare con i compiti istituzionali che i cittadini leccesi gli hanno assegnato”.

 

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