La donna morta nell’ospedale di Andria era stata ricoverata l’11 gennaio scorso nel reparto di cardiologia. Secondo quanto riferito dalla Asl Bat, la paziente aveva gravi deficit immunitari dovuti ad un mieloma e ad altre patologie.

 

Degli altri casi gravi, uno solo e’ trattato in Puglia e riguarda un uomo di 37 anni, di Zapponeta (Foggia), senza patologie pregresse, ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cerignola (Foggia).

Una donna di 60 anni, di Barletta, e’ stata trasferita nei giorni scorsi nell’ospedale Le Molinette di Torino, mentre al San Raffaele di Milano e’ ricoverato da giorni un uomo di 51 anni di Tricase (Lecce), inizialmente curato nel Salento.

Ore 13.30

Su sollecitazione del consigliere Rocco Palese, l’Assessore Fiore ha fatto il punto sulla situazione dell’influenza A in Puglia che è sotto controllo. L’aumento dei casi era previsto e crescerà ancora fino a metà febbraio. L’assessorato ha operativi specifici tavoli tecnici e osservatori che monitorano costantemente la situazione. La preoccupazione non è per l’aumento dei casi,  quanto per la coincidenza della influenza A con quella stagionale. “Quando i due virus sono in circolazione contemporaneamente – ha detto Fiore – possono subentrare dei processi di remixing con la creazione di un terzo virus, rispetto al quale mancherebbe la copertura vaccinale”.