“Lo spettacolo offerto in questi giorni dal Presidente del Consiglio scredita l’Italia agli occhi del mondo. Il nostro Paese ha bisogno di guardare avanti per affrontare i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana.

In questo momento abbiamo un Paese fatto di crisi e stagnazione, difficoltà da parte delle famiglie a tagliare il traguardo di fine mese, poca fiducia nella ripresa. La politica, invece, è intrappolata in una trincea dalla quale sembra impossibile uscire. Abbiamo il dovere di tornare al più presto ad affrontare il peso e la sfida del confronto, per superare le difficoltà.

È il momento più difficile della storia repubblicana. C’è in atto uno scontro mai visto dal punto di vista istituzionale, all’interno di un paese in cui cresce sempre di più il debito pubblico. L’unica via d’uscita possibile è mandare a casa Berlusconi. Noi del Partito Democratico siamo impegnati per il Paese, ma finché ci sarà Berlusconi i problemi veri non potranno mai trovare spazio nel dibattito pubblico.

Per questo motivo abbiamo deciso di invitare gli italiani ed i salentini a firmare un appello per ottenere le sue dimissioni. Il nostro obiettivo, come PD, è di metterci a disposizione di tutti i cittadini, delle associazioni e di tutte le forze politiche e sociali disponibili a lavorare per un futuro migliore. Porteremo questa raccolta di adesioni in ogni parte del Salento, nei circoli, nelle case, nelle piazze, nei gazebo. Vogliamo che ciascuno diventi promotore di questa mobilitazione, protagonista di uno scatto d’orgoglio, per mettere insieme il risultato e presentarlo al Paese. Un’azione corale e unitaria per contribuire dal Salento a raggiungere l’obiettivo finale: 10 milioni di firme in tutta Italia, mandare a casa Berlusconi ed aprire una nuova pagina per l’Italia.

Per tutto il mese di febbraio insedieremo 100 gazebo nelle 100 municipalità del Salento. L’azione del PD si articolerà nelle singole comunità, muovendosi nell’opinione pubblica e portando la nostra comune battaglia in Parlamento. Ci sono in gioco i valori veri della nostra Costituzione ed occorre aprire una nuova fase di ricostruzione del Paese che rimetta al centro quei valori che il berlusconismo calpesta quotidianamente.

Questo, per noi, significa mettersi a lavorare per l’alternativa. Una ricerca del bene comune che deve coinvolgere tutti, prima che sia troppo tardi. Il PD farà la sua parte e sarà il Partito determinante per un nuovo progetto per l’Italia.” Lo comunicano in una nota il Segretario provinciale PD Lecce, Salvatore Capone, e il Responsabile provinciale Organizzazione PD Lecce, Alfonso Rampino.

 

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