Partiamo dalle tue origini artistiche, quando hai iniziato a interessarti alla musica?

Luigi Giaracuni sono nato ad Aradeo, nella provincia di Lecce, nel 1976, dove vivo e lavoro. In arte Gigi Cinto, all’età di dodici anni incomincio a fare il Dj nei numerosi locali della provincia, animando con una simpatia dirompente, feste e situazioni private di parenti e amici.

La mia vera inclinazione comincia a definirsi nella piena adolescenza, quando divento tecnico radiofonico nelle emittenti locali.

Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico.

Laureato in giurisprudenza all’Università degli Studi di Lecce nel 2004 porto avanti, parallelamente, il mio percorso verso la musica d’Autore con la composizione di testi e musica in un clima sociale e culturale non sempre favorevole alle espressioni o sperimentazioni artistiche. Dal 1998 al 2006 sono impegnato sia nelle discoteche del Salento sia nelle radio locali quali “Radio Sistem Network”, “Radio Rama Network”.Mi dedico anche all’organizzazione di feste nelle diverse e bellissime spiagge della litoranea. Nel 2006 lavoro alle esibizioni live in un plugged, in occasione della rassegna “Mad in Salento” e nei famosi Cantieri Teatrali Koreja e al Teatro “Domenico Modugno” di Aradeo. Autore e compositore di testi (Chi se ne frega, Libero liberi liberà, Non è facile, Vita regolare, What time is it, E’ facile, Nei meandri del piacere, Rispetto e dignità, Certe ore, La paura, etc.), la mia attività di scrittore trae ispirazione dall’esperienza personale e da situazioni legate a un vissuto quotidiano e molto spesso confermano lo spirito ludico che  assumo nei confronti della realtà circostante. Ed è proprio quest’aspetto giocoso e scanzonato, che a volte può sconfinare in note drammatiche, ed emergere dai testi delle mie canzoni che nascono spesso o quasi di notte. Parole che riflettono stati d’animo, sintesi di una consapevolezza acquisita che costituiscono una traccia dell’esistente ….o forse meglio della mia esistenza. Attualmente giro insieme alla mia band nei locali, teatri, piazze e manifestazioni.

Raggiungere un proprio stile e identità, quanto è importante per un musicista?

Per un artista raggiungere un proprio stile e una propria identità è essenziale per distinguersi ed emergere.

Cos’è la musica per te?

Per me la musica è un motivo di vita e la sento nell’anima.

Tra le tue esperienze e partecipazioni, quali ricordi con soddisfazione?

Tutte … perché ogni volta che mi esibisco provo un’emozione diversa.

Hai un particolare progetto ideale e concettuale cui arrivare come massima aspirazione? Avendo ogni mezzo possibile dalla tua, cosa faresti? Insomma, il tuo sogno nel cassetto e il massimo ideale artistico da perseguire?

Vorrei anzitutto riuscire a vivere di musica e poi riuscire a migliorare sempre di più.

Che cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

Viste le attuali polemiche alle camere e le condizioni di salute del presidente della repubblica… le elezioni amministrative. ….Scherzi a parte vorrei tanto che qualcuno producesse il mio disco.

Siamo alla conclusione, grazie per il tempo dedicatoci. A te l’ultima parola…

Bisogna fare una vita regolare….Ciao a tutti!