La Provincia di Lecce avvia il prestigioso progetto “CAST – Cooperazione allo sviluppo territoriale. Iniziativa multi-attori di supporto al partenariato territoriale con la Tunisia per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e dei sistemi di sviluppo locali”.

Questo progetto consiste nel dotare il territorio provinciale di un Servizio di promozione e supporto degli investimenti delle piccole e medie imprese in Tunisia, che si propone, in primo luogo, di aiutare l’imprenditore a costituire la quota di capitale di rischio da investire in una società mista italo-tunisina, ricorrendo al credito agevolato e alle garanzie offerte dagli istituti finanziari e di garanzia operanti nel territorio e richiedendo la partecipazione di SIMEST (Società Italiana per le Imprese all’Estero) al capitale sociale dell’impresa mista.

La Provincia di Lecce si è fatta portavoce in primis di questa progettualità coinvolgendo, in un  incontro che si è svolto lo scorso 20 dicembre, i rappresentanti di Camera di Commercio di Lecce e Confindustria Lecce, per illustrare le potenzialità di questa azione. In seguito le parti, dopo aver condiviso gli obiettivi del progetto, hanno dichiarato la loro disponibilità a sottoscrivere un Protocollo d’intesa, attraverso il quale si procede di fatto alla costituzione di questo servizio.

Il  Servizio, che avrà sede presso la Provincia di Lecce – Servizio Politiche Comunitarie e Sviluppo Locale, consentirà la predisposizione, per ciascuna impresa che ne farà richiesta, di un piano di investimento personalizzato. Il Servizio sarà attivato attraverso la sottoscrizione di questo Protocollo d’Intesa, sulla base del quale saranno quindi sottoscritte intese aggiuntive con i Consorzi Fidi, che faciliteranno l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e con le Banche, che offriranno i finanziamenti agevolati. Ulteriori intese coinvolgeranno gli altri soggetti che compongono il partenariato locale e che contribuiscono a creare il contesto favorevole allo sviluppo (Università, Centri di ricerca, Poli tecnologici, servizi pubblici, servizi alle imprese, sistema formativo professionale, organizzazioni dei lavoratori, ecc.).

Tale Servizio opererà in collegamento con le Unioni tunisine degli imprenditori (UTICA e UTAP), le Agenzie tunisine di promozione degli investimenti (FIPA e APIA). In particolare, l’Unione tunisina degli industriali (UTICA) costituirà uno specifico “desk Italia” per fornire, sulla base del profilo e del piano di investimento di ciascun  imprenditore che si rivolge al Servizio, le informazioni relative al partner tunisino, alla localizzazione dell’investimento, alle facilitazioni fiscali, agli incentivi finanziari.

La Provincia di Lecce avrà il compito di sovrintendere alla realizzazione del progetto, al coordinamento degli attori, al monitoraggio e alla valutazione. La Provincia, inoltre, curerà l’armonizzazione del Servizio con le attività degli sportelli Sprint e Suap e garantirà lo stretto raccordo con le politiche regionali di supporto allo sviluppo del territorio e all’internazionalizzazione delle imprese, soprattutto in materia di incentivi per l’innovazione e agevolazioni per l’accesso al credito.

L’iniziativa sarà sviluppata in coordinamento con il Ministero degli Esteri che fornirà un quadro politico-istituzionale e diplomatico coerente, per facilitare lo sviluppo delle relazioni del territorio provinciale con i partner della Repubblica di Tunisia.

<< La Provincia continua a dimostrare attivismo nelle politiche concrete di sostegno alle imprese, in cui l’amministrazione si è collocata all’avanguardia nazionale per l’aver stabilito questi rapporti oltre i nostri confini territoriali, che puntano alla valorizzazione delle nostre risorse imprenditoriali, in un quadro di internazionalizzazione dell’economia. L’opportunità concessa alle nostre aziende di poter percorrere importanti investimenti in Tunisia, tra l’altro, è già stata premiata e riconosciuta per tempismo e buona qualità della proposta dallo stesso Ministero dello Sviluppo Economico, che ha concesso alla Provincia di Lecce e dunque a queste imprese, un’apposita e ingente linea di credito. Proviamo a percorrere, dunque, la strada delle scelte tangibili, sostanziali, con i benefici immediatamente riscontrabili sull’economia del territorio, nonostante ci si muova su uno sfondo di crisi internazionale senza precedenti. Anche per questo mi viene in mente l’altra iniziativa che abbiamo avviato da qualche mese, con la firma di un vero e proprio “patto” tra banche e imprese, per l’aiuto e il sostegno economico all’attività imprenditoriale. Insomma, ci stiamo muovendo in tutte le direzioni, valorizzando il nostro territorio dall’interno e al suo interno, ma portandolo anche all’esterno e sulla scena internazionale, dove per qualità e competenza merita di confrontarsi con i migliori interlocutori economici>> , dichiara il presidente Antonio Gabellone.

<<Esprimo grande soddisfazione – dichiara l’assessore provinciale al Turismo e Marketing territoriale Francesco Pacella – per questo ulteriore impegno che ci vede protagonisti, accanto alle imprese salentine, in campo internazionale. Tra i Paesi della Riva sud del Mediterraneo, la Tunisia, Paese a più alto tasso di sviluppo, rappresenta la porta di accesso ai mercati africani ed è già un sito privilegiato per gli investimenti delle imprese italiane>>

<<La partecipazione delle nostre aziende al Forum di Cartagine, che si è svolto lo scorso mese di giugno, ci ha permesso di creare un feedback con il territorio tunisino e con il sistema delle imprese locali. In quel workshop la Provincia di Lecce ha presentato il catalogo del proprio territorio ai diversi rappresentati delle associazioni imprenditoriali tunisine presenti, ai rappresentati governativi e all’Ambasciatore italiano in Tunisia>>, prosegue Pacella.

<< La Provincia di Lecce, guidata dal presidente Antonio Gabellone,  ha come obiettivo quello di promuove lo sviluppo economico e sociale della  propria comunità, attraverso azioni di promozione del sistema economico territoriale dirette a favorire lo sviluppo delle imprese e la loro competitività sui mercati. Con questo ulteriore progetto ci proponiamo, attraverso l’impegno diretto della parte pubblica e l’attivazione delle competenze e delle risorse dei privati, di rafforzare il partenariato locale per valorizzare il territorio come fattore di competitività in funzione degli investimenti all’estero delle piccole e medie imprese>>, conclude l’assessore provinciale Francesco Pacella.

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