Foto Lucia CavalloAnche quest’anno Otranto si è distinta per i festeggiamenti della notte di San Silvestro. A concorrere ad un indiscutibile successo di presenze e divertimento, la suggestiva location e un programma culturale di rilievo.

A coronare la serata la travolgente esibizione della cantante Nina Zilli e della sua Smoke band.

La sua partecipazione alla XII edizione de L’alba dei Popoli non è casuale, infatti l’artista stessa ha affermato il suo legame con il Salento: un rapporto non solo di musica in levare, ma anche di svago in una cittadina come Otranto, tanto bella quanto importante per il riconoscimento dall’UNESCO in qualità di patrimonio culturale e Sito Messaggero di pace, come lei stessa ricorda in conferenza stampa.

La cantante di origini piacentine, salita alla ribalta grazie alla canzone “50mila” divenuta poi colonna sonora dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek, “Mine vaganti”, si è esibita dalla mezzanotte in poi sul palco del Lungomare degli Eroi, abbracciando decine di migliaia di persone con le sue sonorità calde e graffianti, in battiti soul, reggae e rhythm & blues con L’uomo che amava le donne, L’ultimo bacio d’a(d)dio, L’amore verrà.

Singolare la sua grintosa ed elegante presenza sul palco quanto atipica la capacità di questa giovane ventisettenne di uscire da schemi musicali corrotti e squisitamente commerciali, raggiungendo un innegabile successo che difficilmente potrà piegarsi alle mode iconografiche e sonore di passaggio.

Gabriella Gnoni

Foto Lucia Cavallo

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