Ha respinto qualsiasi accusa mossa nei suoi confronti dalla magistratura portoghese Tomè Fornasini, 40enne, di Lisbona, ritenuto il presunto assassino di Maria Drisolina Ciraudo, la dj 39enne di Ciccio Riccio, salentina d’azione, uccisa con una coltellata alla gola il 16 marzo del 2008 nella sua casa di Lisbona.

La notizia è riportata da un giornale online portoghese, che ripercorre le tappe della latitanza del presunto assassino, arrestato alla frontiera francese lo scorso 3 dicembre. Thomas Fornasini, col quale la dj salentina pare avesse avuto una relazione sentimentale, dopo un periodo in Brasile, era rientrato in Europa, andando a vivere per qualche mese in Belgio. Da qui si era poi trasferito in Irlanda, dove aveva lavorato per circa un anno nella sezione commerciale di una società di computer. Dunque, ad inizio dicembre, il 40enne portoghese aveva cercato di varcare la frontiera francese, dove vive il padre, per trascorrere con lui un periodo di vacanza. Qui, però, è stato raggiunto dalle forze dell’ordine che lo hanno ammanettato su mandato di cattura europeo, emesso oltre un anno fa. Le autorità irlandesi, inoltre, sempre secondo quanto riportato dal giornale online, in tempi non sospetti, avevano comunicato ai pari grado portoghesi la presenza del Fornasini sul loro territorio nazionale. Ma ciononostante, la polizia lusitana non avrebbe mosso un dito. Maria Drisolina Ciraudo fu trovata seduta sul divano davanti alla tv con un taglio al collo. Nessun segno di effrazione a porte o finestre, circostanza che indirizzò le indagini degli investigatori verso una pista ben precisa. Maria Drisolina fu uccisa da una persona che conosceva bene.