Sono le Province di Isernia (+4,8%), Lecce (+4,7%) e Pesaro-Urbino (+4,5%) a guidare la classifica della crescita economica nel 2008. Quindi, un Sud ben rappresentato sul podio, ma anche in coda con Crotone (-2,7%) e Vibo Valentia (-2,6%).

E’ quanto emerge dall’elaborazione dell’Istat fatta sul valore aggiunto nelle province italiane, un indicatore che di fatto misura la crescita economica e produttiva di un territorio ”pesando” il valore della produzione e quello dei costi intermedi, su cui pesa anche l’effetto dell’inflazione. A differenza del Pil non valuta l’impatto delle tasse.

A livello nazionale il valore aggiunto delle province nel 2008 – ha calcolato l’ Istat si e’ attestato all’ 1,9%.

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