Dieci anni dopo, il derby di Puglia in serie A e’ pronto ad andare in scena. La prevendita dei biglietti sembra andar bene: sinora sono stati staccati circa 9.000 tagliandi, 1.400 per il settore ospiti. Le previsioni dovrebbero essere di circa 13.000 spettatori, con all’incirca 2.000 baresi

che assisteranno alla sfida tra Lecce e Bari in curva Sud. Per il derby e’ in vigore la limitazione per la quale sara’ consentito l’accesso solo ai residenti in provincia di Lecce oltre che ai tifosi ospiti, gia’ in possesso della tessera del tifoso. ”Abbiamo fatto tutto il possibile perche’ la partita si svolga dinanzi ad una normale cornice di pubblico, quella degna per un derby”, commenta il segretario generale del Lecce calcio Adolfo Starace. Il problema sicurezza, per prevenire incidenti tra le due tifoserie, e’ stato messo a punto. Oltre mille gli uomini impegnati, tra forze dell’ordine e volontari della protezione civile, per un derby che sara’ piu’ che mai blindato. I controlli capillari, adottati d’intesa tra le questure di Lecce e Bari, cominceranno nel capoluogo pugliese e saranno intensificati prima che i supporter biancorossi arrivino a Lecce: nella citta’ salentina ci sara’ un ulteriore filtraggio, poi percorso ‘blindato’ fino allo stadio. Per evitare incidenti, un tratto della tangenziale est verra’ interdetto al traffico. Un servizio d’ordine particolarmente rinforzato sara’ predisposto attorno allo stadio. La curva sud il settore maggiormente controllato, con una sorta di ‘anello’ protettivo attorno ai tifosi del Bari, per evitare qualsiasi contatto con quelli del Lecce. Robusta, anche, la presenza di uomini delle forze dell’ordine in tribuna est, per scongiurare qualsiasi avvicinamento tra i gruppi organizzati. ”Come Unione sportiva Lecce – conclude Storace – rafforzeremo il servizio steward con l’impiego di 280 uomini, che vigileranno gia’ a partire dalle prime ore della mattinata, anche all’esterno dello stadio”.