”Il derby deve essere momento di vicinanza, di crescita delle nostre comunita’. E il calcio ha bisogno anche di imparare dagli altri sport”. Cosi’ il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, si e’ rivolto alle rappresentative delle squadre di Lecce e Bari di rugby, basket e pallanuoto nella sala consiliare del Comune

per una cerimonia di gemellaggio tra le tifoserie delle due citta’ prima del derby di calcio in programma alle 15 allo stadio di via del Mare. ”Ce la siamo vista brutta – gli ha fatto eco il sindaco di Bari, Michele Emiliano, riferendosi all’ipotesi di far disputare la partita a porte chiuse – perche’, senza che fosse accaduto nulla siamo stati rappresentanti come due citta’ in lotta, che si volevano affrontare in strada. Una rappresentazione falsa”. Perrone ha aggiunto che i sindaci di Bari e Lecce ”si sono fatti portavoce del sentimento comune, hanno dato voce alla volonta’ degli sportivi veri”. Per Emiliano ”e’ stata raccolta una minaccia, quella di chiudere le porte dello stadio, ed e’ stata trasformata in un messaggio importantissimo. Il mondo del calcio – ha detto ancora – a volte si rappresenta un po’ troppo drammaticamente. Non si rende conto che si tratta pur tuttavia di un gioco che si puo’ affrontare con maggiore leggerezza. L’Italia in questo momento di tutto ha bisogno tranne che di sprecare forze dell’ordine per le partite di calcio”. Le rappresentative degli sport di squadra pugliesi presenti in municipio erano quelle di rugby (Cus Lecce e Trepuzzi, Rugby Bari) pallacanestro (Basket Lecce e Adria Bari) e pallanuoto (Pallanuoto Maglie, Icos nuoto Lecce e Payton Bari), oltre a una rappresentanza del Coni Puglia.

 

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