La rottura ormai è consumata, o quanto meno sembra inesorabile. Sembra, infatti, impensabile che l’attaccante Ernesto Chevanton resti a Lecce dopo che per l’ennesima volta non è stato convocato.

 

“Sono passati sei anni ed ora sono di nuovo qui, veramente felice di tornare a casa. Io mi sento salentino, il mio sangue è uruguaiano, ma il mio cuore è leccese. Sono tornato a casa”.  Questo aveva dichiarato Ernesto Chevanton nella conferenza di presentazione.

Una gioia vederlo calpestare l’erba del Via del Mare, durante la presentazione ufficiale della rosa dell’U.S. Lecce 2010-11 nella gara amichevole contro il Valencia. Il forte calciatore uruguaiano ritornava a vestire la tanto amata maglia giallorossa, dopo sei anni, passati prima nella fila del Monaco in Francia, poi nel Siviglia, dove con il club andaluso,  ha vinto la Supercoppa europea, la Coppa UEFA e la Coppa del Re, ed infine nell’ Atalanta.

Ora dopo pochi mesi , dopo appena 5 presenze in campionato e 2 in coppa Italia con 2 reti realizzate, il bomber uruguayano è in procinto di lasciare il Salento, molto probabilmente tornerà a giocare nel Nacional.

E intanto il popolo giallorosso, o almeno una parte, si schiera dalla parte di Ernesto Chevanton e nel capoluogo compaiono manifesti che inneggiano il bomber a restare in maglia giallorossa.

Dario De Carlo

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