Gentile Sindaco di Lecce,

Dopo le precedenti comunicazioni, e dando per conosciute le rispettive posizioni, sollecitiamo una Sua pronuncia in ordine all’intervento previsto sulla scuola di Piazza Partigiani.

La consapevolezza che il tempo disponibile è esiguo non ci consente di discutere astrattamente dell’argomento, ma richiede decisioni celeri e precise.

Torniamo a chiederLe, quindi, pubblicamente, di rivedere l’intervento previsto: di stralciare la Scuola di Piazza Partigiani dal Piano delle Alienazioni. Salvo poi discutere con i residenti del modo migliore di valorizzare la piazza. Riteniamo infatti che siano possibili altre soluzioni, sia per conseguire nuove entrate che per valorizzare la zona, senza incidere sui servizi all’utenza.

Il quartiere è, e rimane, ostile all’iniziativa assunta.

Non condivide lo spostamento della scuola nel sito indicato, decisamente non idoneo, tantomeno l’accorpamento di istituti, con conseguente riduzione dell’offerta di servizi.

Non condivide l’alienazione del suolo dove sorge l’attuale scuola col giardino, e tantomeno la costruzione di nuovi fabbricati, che significa perdita di un patrimonio comune.

Non condivide la realizzazione di un parcheggio sotterraneo, opera inutilmente costosa e poco compatibile con le necessità e la vocazione del quartiere.

Non condivide, infine, la logica secondo cui il quartiere di Piazza Partigiani debba essere sacrificato sull’altare del risanamento dei conti pubblici, dei quali non ha responsabilità.

Le chiediamo, quindi, Signor Sindaco, di tenere fede a quanto dichiarato nell’incontro presso il Municipio, e di non realizzare l’opera contro la volontà dei residenti.

Si faccia interprete della volontà popolare.

Attendiamo con fiducia il Suo celere riscontro.

Il Comitato per la Tutela di Piazza Partigiani

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