“Sono ormai 13 giorni che ai cittadini del Salento viene negato il diritto di potersi sottoporre ad una Pet Tac, ossia da quando l’unica struttura in possesso della Pet e che operava in regime di convenzione e rimborso con la Regione, ha interrotto le prestazioni causa mancato pagamento da parte della Asl”.

Lo denuncia il consigliere regionale salentino del Pdl, Roberto Marti. “Per fortuna – aggiunge Marti – anche Striscia la Notizia si è occupata del caso e speravamo che quell’intervento potesse servire a far ripristinare il servizio da parte della Regione. Dalla Giunta Vendola, invece, nessuno ritiene di dire neanche una parola. Il paradosso – dice ancora Marti – è che se un salentino oggi ha bisogno di sottoporsi ad una Pet Tac, deve andare fuori provincia e, se vuole, può anche andare fuori Regione, sempre a spese della Regione Puglia che è obbligata a rimborsare la prestazione ai pazienti. Non si capisce, quindi, perchè la Regione debba spendere soldi, magari anche di più, per rimborsare una prestazione che i pazienti sono costretti ad andare a fare fuori, causando così disagio agli ammalati e nessun guadagno, anzi forse un maggiore esborso, alle casse regionali. Crediamo che su questa ennesima vergogna della sanità vendoliana, i salentini meritino almeno una spiegazione da parte del Governo regionale

 

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