Giovedì 20 gennaio (inizio ore 22.00 – ingresso gratuito) al Molly Malone di Lecce proseguono gli appuntamenti di Supersoul con le selezioni musicali di Serpentine, lo pseudonimo dietro il quale non si nasconde affatto Ennio Ciotta, cronista di storie ribelli ed inquieto agitatore controculturale di stanza a Lecce.

Mischiare dischi, infilare un brano dietro l’altro, cavalcare infinite playlist significa per Serpentine mettere in mostra il proprio singolare gusto per la musica che, partendo da salde e grezze radici rock e punk rock, si allarga fino ai confini della nuova musica elettronica indipendente. Si ascoltano i grandi classici della new wave, il punk degli esordi, le giovani e pettinate band indie rock, le casse dritte ed il mood rischioso ed analogico degli anni ottanta.

Venerdì 21 gennaio (inizio ore 22.00 – ingresso gratuito) appuntamento con la cantante Simona Stamer. Inizia a cantare professionalmente a 19 anni, trovando nel mondo del Jazz e dell’improvvisazione la dimensione naturale per il proprio canto. Studia al “Pentagramma” di Bari con Paola Arnesano. Si esibisce nei migiori clubs pugliesi con varie formazioni; tra gli altri collabora con Gianni Le Noci, Mirco Signorile, Vito La Forgia, Michele Colaci e Nicola Andrioli ed incide con la formazione Acid Jazz “Sottopalco”. Nel 1998 si trasferisce in Inghilterra dove continua la sua attività musicale collaborando con musicisti del luogo (Simon Carter, Tom Coulin, Brian Abrahams, Max Grunhard, Giampaolo Scatozza, Francesco Corallini e Renato D’Aiello). Si esibisce alla serata di chiusura del campionato di golf “Dunhill 2003” presso il Royal and Ancient Golf Club in St. Andrews (Scozia), alla serata di chiusura del campionato ippico “Epsom Vodafone Derby” ed all’ Hampton Court Flower Show, presso il palazzo reale di Hampton Court. Dopo una lunga permanenza nella capitale inglese, nel 2006, rientrata in Italia, continua la sua attività musicale collaborando con artisti salentini.
“Rimshot” nasce dall’incontro di Simona con i componenti del gruppo Altratensione, Fabio Rogoli (piano), Massimo D’Astore (chitarra), Filippo Motole (basso) e Roberto Cati (batteria).Il progetto prende il nome da un particolare colpo di rullante tipico della musica Funky e spazia libero tra il “sound steady” del contemporary R&B e le sonorità frizzanti del Funky brasiliano e della samba (Tania Maria, Ivan Lins, Djavan, Bebel Gilberto e Airto Moreira). Questa unione fonde l’affiatamento dei componenti di ALTRATENSIONE, ormai insieme da oltre 10 anni, con la versatilità di Simona, arricchita dall’esperienza maturata nella capitale inglese. Il risultato è una fresca e nuova interpretazione di brani tratti dal repertorio di grandi artisti noti agli amanti del genere, ma anche di pezzi più conosciuti ritenuti ormai dei classici nell’ambito della music pop-funk.

Giovedì 27 gennaio (inizio ore 22.00 – ingresso gratuito) ancora dj set con Valeriana, il cantante degli Spread Your Legs. Fossero nati in Inghilterra sarebbero il gruppo del momento. Gli Spread your Legs vengono dal Salento, sono giovanissimi, insieme da una manciata di anni, ma hanno già le carte in regola per fare molta strada. Una grande attitudine rock and roll, una fascinazione per la nu wave, tutta la carica del disco punk, l’incoscienza dei vent’anni e il talento acerbo sono gli ingredienti che rendono questa band irresistibile. La loro presenza scenica è capace di far ballare tutti. Merito delle ritmiche in levare, delle chitarre taglienti, i ritornelli che dopo pochi minuti sono tormentone, i coretti, i saltelli, l’ironia e tutta l’energia che oggi solo pochi gruppi sanno esprimere.

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