“L’intervento stizzito di Antonio Maniglio ci conferma che abbiamo colto nel segno”. Il sindaco Paolo Perrone interviene con decisione nella polemica a distanza sulla sanità pugliese  innescata dal consigliere regionale Maniglio

“Purtroppo – spiega il primo cittadino leccese – Maniglio è vittima del modello vendoliano della politica: come il suo presidente predica bene e razzola male. D’altronde lo abbiamo già visto in altre occasioni: nessuno ha dimenticato i volantinaggi del consigliere regionale davanti agli ospedali salentini per protestare contro le liste d’attesa. Peccato che sei anni di governo targato Vendola siano serviti solo ad allungare i tempi d’attesa dei pazienti. Per non parlare poi del vituperato ticket sanitario che venne addirittura ribattezzato ‘la tassa del dolore’. Ora quel ticket lo pagano tutti. Ricchi e poveri. Grazie al nostro Presidente della Regione”.
Quanto alla costruenda terza torre all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce grazie ad un finanziamento di 114 milioni di euro, Perrone ricorda che “in qualità di sindaco della città e presidente della conferenza dei  sindaci dell’ambito di bacino ho fatto certamente la mia parte consentendo di approvare il relativo progetto in tempi celerissimi. Mi auguro che i soldi non vadano persi per dare una risposta concreta a tutti i salentini che potranno utilizzare questa struttura. Ma a questo punto un’amara considerazione certamente condivisa dal consigliere regionale Maniglio: mentre il potenziamento del Fazzi è ancora in fase progettuale, l’ospedale di Campi Salentina ha i mesi, se non i giorni contati”.