“Finalmente è stata fatta chiarezza. La decisione del Ministero per lo Sviluppo Economico è servita a ripristinare le regole di un Paese democratico: le leggi vanno rispettate. Se Radio Padania non aveva nessuna autorizzazione è giusto che non possa più trasmettere ”.

Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone interviene sulla vicenda legata alle frequenze di proprietà di Radio Nice (gruppo Mixer Media Management)  occupate abusivamente da Radio Padania. “Abbiamo preferito non intervenire inizialmente in questo dibattito per evitare che qualcuno potesse strumentalizzare politicamente questa vicenda. La questione era già chiara dall’inizio, da quando cioè si è scoperto che la radio leghista aveva occupato abusivamente le frequenze dell’emittente leccese, provocando  peraltro le interferenze su un’altra radio appartenente allo stesso gruppo editoriale. Per noi di centrodestra le regole valgono sempre, non a singhiozzo e a seconda di chi le calpesta. Ben venga, dunque, il provvedimento del Ministero che spazza via i dubbi – ammesso che ve ne fossero – e mette il punto su una questione anomala che rischiava di riaprire le vecchia ruggini tra Meridionali e Settentrionali. Pertanto, questa non è una vittoria di una radio su un’altra radio, di un territorio su un altro, ma è una vittoria delle regole e del buon senso”.

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