Fermo temporaneo e conseguente attivazione del fondo europeo per la Pesca (FEP) per sostenere i pescatori pugliesi danneggiati dall’entrata in vigore delle nuove norme comunitarie in materia di Pesca. E’ quanto propone l’Onorevole Barbara Matera, Europarlamentare PdL, al Ministro Galan.

“Il Regolamento Ce 1967/2006 – spiega l’Onorevole Matera – disciplina la pesca nel Mar Mediterraneo e, tra l’altro introduce restrizioni per la pesca di alcune specie tra cui il Bianchetto e Rossetto, particolarmente diffuse in Puglia. Questo si traduce in un danno soprattutto per i pescatori pugliesi, posto che nei quattro anni di deroghe all’entrata definitiva in vigore delle norme comunitarie, la Regione Puglia non ha provveduto ad una adeguata formazione ed informazione, pur avendo a disposizione specifici fondi comunitari rimasti nel cassetto. Recependo le istanze degli operatori pugliesi della Pesca e con il contributo del Consigliere regionale foggiano del PdL Giandiego Gatta, ho chiesto, quindi, al Ministro Galan di valutare la possibilità di attivare misure di accompagnamento sociale, in attesa che la Commissione europea si esprima sulla possibilità di concedere una deroga sui divieti introdotti dal Regolamento per il Bianchetto e Rossetto.
Nel frattempo  – conclude l’On. Matera – sarebbe utile che la Regione Puglia attingesse al FEP e si attivasse per chiedere l’attivazione del fermo temporaneo e, quindi, i giusti indennizzi per i pescatori che i questo momento stanno pagando i ritardi del Governo regionale”.

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