E’ stato presentato questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Carafa a Lecce, un progetto che fonde assieme discipline sportive e promozione del territorio. Si tratta dell’Orienteering, o sport dei boschi, perché consiste nel muoversi attraverso un ambiente sconosciuto e con l’aiuto di una cartina topografica, raggiungere il traguardo.

L’Orienteering si divide in quattro discipline: corsa a piedi, mountain-bike, sci di fondo e orientamento di precisione e la Federazione Italiana Sport Orientamento ha scelto per la prossima manifestazione il nostro Salento come ambiente da esplorare.

Quattro giorni allora di Orienteering nel Salento a partire dal 28 Aprile 2012; quattro giorni in cui atleti provenienti da tutta Italia si sfideranno nel nostro ambiente, esplorando alcune tra le mete più belle del panorama salentino.
La manifestazione partirà il 28 Aprile ad Otranto, con una gara notturna tra le vie della città fortificata. Il secondo giorno invece, sarà la volta di una gara nel bosco del Torcito; a seguire teatro della terza prova sarà il bosco di Porto Selvaggio. Infine l’ultimo giorno, prevede una gara nel centro storico di Lecce, che si chiuderà poi con la premiazione degli atleti.

Un’ottima occasione insomma, per promuovere ancora una volta la avvenenza del nostro Salento, che come sappiamo “non è che una, se non la principale leva da sviluppare”, come ha affermato il Primo Cittadino Paolo Perrone, presente questa mattina alla conferenza, assieme al presidente della Provincia Antonio Gabellone, all’assessore provinciale allo sport dott. Como, al presidente del Coni Lecce, Antonio Pascali e alle altre autorità che si occuperanno della manifestazione.
“Scegliere il Salento – ha dichiarato Gabellone – è uno spunto per un contributo organizzativo, che unisce agonismo e conoscenza, molto elementi che sono a cuore al nostro territorio. Inoltre mi fa piacere che tra le mete scelte per la competizione, ci sia l’oasi di Torcito, che stiamo rimettendo in piedi e valorizzando.”
Anche il Sindaco Perrone si è dichiarato felice di questa scelta della FISO. “Abbiamo la possibilità di far conoscere il territorio ad una platea enorme, è un’occasione per il Salento di dimostrarsi al massimo del suo splendore.”

Il Presidente del Coni Pascali, ha inoltre voluto ricordare l’importanza che la disciplina dell’Orienteering sta prendendo in ambito scolastico: sono molte infatti, le scuole che hanno adottato questo sport minore, come pratica formativa, che aiuta i giovani a conoscere le proprie potenzialità e i propri limiti, assieme anche ad una valutazione del territorio circostante.

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