Chi ha paura del Milan? Un pò tutti, io credo, ma non tanto da sentire la tremarella addosso. Io credo che non soltanto non sia il caso di aver paura del “diavolo”, ma che il prossimo avversario dei giallorossi sia addiritura quel tipo di squadra contro cui il Lecce sa esprimere il meglio di sè; mi spiego:
Contro Roma, Palermo, Napoli  e Lazio, dicono, il Lecce ha disputato le sue gare migliori; cosa hanno in comune queste squadre?

Giocano! Giocano a “fare”la partita, giocano a costruire gioco senza fare eccessivo ricorso alle asfissie tattiche. E’ evidente che sul piano della qualità il Milan è il Milan, la squadra, cioè, che guida la classifica, ma questo è uno dei motivi per cui si chiede al Lecce soltanto di “giocarsela” evitando di concedere all’avversario leggerezze di alcun genere.
Con la vittoria sulla Lazio in tasca, Gianni Munari ha dichiarato:”avevamo la testa libera”; ecco, quella con il Milan è una di quelle partite che il Lecce può giocare con la testa libera, come a Roma, come a Palermo, come a Napoli: Va da sè che tutti si augurino un risultato positivo e anche molto positivo, ma nessuno può pretenderlo perentoriamente quasi che, se non dovesse arrivare, il Lecce possa ritenersi peccaminosamente colpevole. Ecco che cosa è la testa libera!
La vittoria di Roma, ma più ancora la solidità messa in mostra a Roma , ha probabilmente fatto raddrizzare le antenne al Milan; Allegri si sarà sgolato nel ripetere ai suoi che il Lecce non va preso sottogamba perchè si rischia di far la fine della Lazio. E’ chiaro che al Lecce avrebbe fatto comodo incontrare  un Milan supponente, presuntuoso, un Milan arciconvinto di bissare il risultato dell’andata senza neanche dannarsi l’anima più di tanto, ma intanto il Lecce ha fatto secca, a domicilio, la Lazio, quindi, almeno in parte, la sorpresa non c’è più.
Però, nel frattempo, il Lecce ha fatto il pieno di autostima, e anche questo ha il suo peso specifico. Se l’autostima non supererà il limite di guardia, se cioè la testa sarà sufficentemente libera, allora prepariamoci ad un risultato di quelli che fanno saltare il banco delle agenzie di scommesse!