Un nuovo seminario di aggiornamento professionale per i giornalisti della Puglia: appuntamento il 15 gennaio 2010 alle ore 10 nella sala conferenze del Rettorato dell’Università del Salento (piazza Tancredi 7 – Lecce) con il tema “Giornalismo e sessismo”.
Questo seminario è promosso in collaborazione con sede salentina della storica associazione UDI – Unione Donne in Italia, che ha lanciato la campagna “Immagini amiche” volta a sensibilizzare enti locali e opinione pubblica sull’impiego di stereotipi di genere e di immagini lesive della dignità femminile nella pubblicità, nell’informazione e nei media.

Fa parte della campagna (che fa tra l’altro riferimento alla Risoluzione europea numero 2038/2008, relativa all’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini, e che ha ottenuto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica) l’impegno degli enti locali a monitorare e, ove possibile, rimuovere la comunicazione “nemica” delle donne. Numerosi i Comuni salentini che si sono espressi favorevolmente attraverso apposite delibere.

Qual è il ruolo del giornalismo in questo campo? Quanto possono influenzare la pubblica opinione le modalità con cui si veicolano le notizie e la scelta delle immagini a corredo delle notizie?

Al seminario partecipano:

·       Paola Laforgia, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia
·       Pina Nuzzo, presidente UDI – Unione Donne in Italia
·       Cristina Magnaschi, giornalista

Introduce Loredana De Vitis, componente del Gruppo nazionale “Immagini amiche”.

Cristina Magnaschi, giornalista e scrittrice, è nata a Piacenza nel 1966 e vive da 25 anni a Milano. In Mondadori ha diretto il settimanale Confidenze ed è stata vice direttora di Donna Moderna. Prima è stata caporedattora di Class e Madame Class, caposervizio di Madame Figaro, redattora di Anna, Esquire, Milano Milano. Per una decina d’anni è stata critica cinematografica del quotidiano Italia Oggi. Tra le altre collaborazioni, Sette per l’Italia e la corrispondenza per il quotidiano belga L’Echo. È una delle “testimoni” della campagna ‘Immagini amiche’ dell’Udi.