”Nessuno pensa di dover impedire a Radio Padania di fare o dire cio’ che pensa anche qui dalle nostre parti, tuttavia credo che la libera espressione di questa emittente non possa avvenire a scapito delle emittenti salentine, specie di un’emittente come Radiorama

che da qualche decennio racconta questa terra con le sue storie e le sue virtu”’. Lo sostiene in una dichiarazione il deputato Ugo Lisi (Pdl) commentando la denuncia fatta ieri dall’editore di Mixer Media, Paolo Pagliaro, secondo il quale Radio Padania avrebbe compiuto uno ”scippo delle frequenze” ai danni di Radiorama, una delle emittenti del gruppo salentino. ”Interferire, utilizzando impropriamente le frequenze altrui – sottolinea Lisi – equivale ad una inopportuna e poco giustificabile azione di propaganda che da un lato sconfessa gli obiettivi di denuncia di comportamenti illeciti che sono negli intendimenti di Radio Padania, e dall’altro determina un danno consistente ad un’emittente seria e seguitissima come quella del Gruppo Mixer Media. Speriamo che in avvenire non si debba incresciosamente e nuovamente richiamare ai rigori di legge la Radio della Padania e che il rispetto civico sia un esercizio reale e non soltanto una enunciazione di principio”.

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