Venerdì 14 Gennaio alle ore 16.00, presso Palazzo Risolo, in Piazza del Popolo a Specchia, si svolgerà RURALMENTE: Nuove opportunità per un turismo rurale di qualità tra didattica e cultura – Evento finale del Corso di Formazione “Esperto in animazione didattica e culturale del turismo rurale” – PO Puglia 2007-2013 Asse II Occupabilità – Avviso n. 4 – Lecce 2009 – Azione 1.

Il programma dell’evento prevede lo svolgimento di un workshop, moderato dal Giornalista Marco RENNA, dove dopo i saluti di Antonio BIASCO, Sindaco di Specchia, Piero Stefanizzi, Segretario Generale CISL Lecce, Salvatore PALMA, Presidente ASESI, a seguire sono previsti gli interventi di Dario STEFÀNO, Assessore Regionale Risorse Agroalimentari che relazionerà su: “Il Programma di Sviluppo Rurale Puglia: un’opportunità per lo sviluppo delle aree rurali”, poi interverrà Ernesto TOMA, Assessore Provinciale alle Politiche del Lavoro, che parlerà su : “La formazione professionale come leva per la valorizzazione delle risorse umane e la promozione dello sviluppo territoriale”, si proseguirà con la relazione di Antonio LIA, Presidente ASSOGAL Puglia e del GAL “Capo S. Maria di Leuca” che interverrà su “Turismo rurale e sviluppo locale: il ruolo dei GAL”, a seguire prenderà la parola Angelica ANGLANI, Responsabile Programma Operativo Educazione Alimentare della Regione Puglia che relazionerà su: “L’esperienza delle masserie didattiche in Puglia tra presente e futuro”, si proseguirà con l’intervento di Stefania MANDURINO, Commissario APT Lecce che parlerà su “Il Salento e lo sviluppo del turismo rurale”, gli interventi si concluderanno con la relazione di Fausto FAGGIOLI, Consulente della Commissione Europea per lo Sviluppo delle Aree Rurali, che relazionerà su :”La multifunzionalità delle imprese agricole e delle aree rurali: l’esperienza delle fattorie Faggioli”.
L’incontro proseguirà con un dibattito in merito agli interventi proposti e un confronto tra i partners dell’attività formativa e gli stessi allievi del corso.
Il percorso formativo del corso“Esperto in animazione didattica e culturale nel turismo rurale” è stato articolato secondo durata, contenuti e metodologie coerenti con quanto disposto dalla Legge Regionale 2/2008 “Riconoscimento delle masserie didattiche”, articolo 3. Questa figura professionale potrà trovare impiego anche in strutture della ricettività rurale non riconosciute come “masserie didattiche”, potendo offrire anche un servizio di consulenza per l’attivazione delle procedure di riconoscimento. La figura professionale prevista dal corso sarà in grado di ideare, progettare, promuovere e coordinare progetti di animazione culturale nell’ambito del turismo rurale di qualità, inserendo la propria offerta di servizi in quelle strutture ricettive rurali di pregio storico-architettonico e integrate con attività di coltivazione agricola, allevamento, trasformazione agro-alimentare e produzione artigianale di qualità, attività contraddistinte dall’utilizzo di “saperi” fortemente radicati nella storia e nell’identità culturale dei luoghi (agriturismi e altre strutture ricettive rurali riconducibili nel profilo della “masseria”). I servizi ideati, promossi e gestiti dalla figura professionale saranno principalmente: gli eventi artistico – culturali presso le strutture ricettive rurali in grado di integrare la valorizzazione delle tipicità del territorio; gli itinerari “interattivi” all’interno delle strutture ricettive e le aziende agricole; i percorsi didattici rivolti in modo mirato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado; i percorsi di studio e approfondimento rivolti a esperti e specialisti in materie afferenti la “cultura rurale”.

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