“Con pervicacia incredibile taluni si arrampicano su congetture, elucubrazioni, ipotesi, fantasticherie più disparate, legami presunti e oscuri tra amministrazioni che hanno il solo torto di avere la stessa maggioranza politica, per questo più facilmente attaccabili in maniera del tutto pretestuosa.”

Lo dichiara il Presidente del Gruppo PDL alla Provincia di Lecce, Biagio Ciardo.
“Il voler ancora una volta tornare su un percorso – quello di salvataggio della “Salento Energia” – che è stato segnato dalla condivisione sindacale, dalla condivisione in Consiglio Provinciale (unanimita’ sulla delibera che ridisegnava il futuro della “salento energia”), che è stato segnato da assoluta e cristallina trasparenza è un’attività del tutto subdola, mistificatoria e che prova ad instillare dubbi e ombre sulla nostra attività di risanamento e di nuova moralizzazione degli enti collegati alla Provincia, lasciati a questa maggioranza falliti, decotti, in default economico, dopo che di essi era stato fatto tutto. Il fatto che qualcuno voglia ancora in maniera altrettanto subdola mettere in relazione l’attività della Provincia e del Comune mostra tutto il segno e la scarsa
lunghezza di vista di alcuna parte della minoranza. Sono tutte accuse e congetture che rispedisco al mittente, perché infondate. Sul merito della nomina del dott. Maurizio Mazzeo, poi, occorre precisare che lo stesso è un libero professionista in scadenza a marzo nel suo rapporto di collaborazione con il PIT del Comune di Lecce citato dall’UDC e pertanto è assolutamente a disposizione del mercato, di qualunque occasione di collaborazione o di prestazione professionale. Del dott. Mazzeo è stato valutato il curriculum prestigiosissimo, l’attività di risanamento dei conti di numerose attività economiche e strutture pubbliche, la comprovata serietà e professionalità. A dimostrazione di questo può essere citata proprio la nomina da parte della Sen. Poli Bortone a dirigente del PIT di Lecce, e ricordiamo a tutti che la Sen. Poli Bortone non è affine politicamente a questa maggioranza, addirittura è stata candidata alla Presidenza della Provincia in contrapposizione alla candidatura di Antonio Gabellone… Di cosa stiamo parlando, dunque? Dove sta l’affinità o la contiguità politica? Poli Bortone, lei ieri come Gabellone oggi, ha scelto il valore della professionalità, la sua capacità – ne siamo certi – di uscire fuori dalle secche dell’attuale condizione della “Salento Energia”. Questo pervicace tentativo di voler addensare ombre o architettare chissà quale disegno sull’Amministrazione Provinciale in carica è assolutamente infondato, soprattutto se si considera – come detto in precedenza – che sui percorsi di riattivazione della “Salento Energia” sono stati coinvolti il Consiglio Provinciale e le organizzazioni sindacali, che conoscono la reale condizione dell’azienda e i serissimi rischi di espellere l’intero corpo occupazionale, rischi che abbiamo superato tutti insieme”. Tutto il resto, compreso le sterili considerazioni e contrapposizioni politiche, va restituito alla fantasia di chi in questo esercizio giornaliero prova ad ogni costo e in ogni modo a denigrare un’azione amministrativa senza riconoscere l’onestà intellettuale di alcuni provvedimenti, assunti in maniera del tutto asettica e per il bene del futuro dell’azienda, in questo caso specifico della “Salento Energia”  .

 

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