La situazione in questo periodo dell’anno, coincide con la molitura delle olive, ed è per questo motivo che le Fiamme Gialle salentine sono impegnate in un costante pattugliamento del territorio al fine di individuare coloro che, sfidando le norme di legge, mettono a rischio l’ambiente e la salute dei cittadini.

In tale contesto, ieri sera, i Finanzieri della Tenenza di Leuca hanno posto sotto sequestro un autocarro e denunciato a piede libero due persone, per inquinamento ambientale.

I due responsabili colti sul fatto, approfittando delle ore notturne, a bordo di un autocarro munito di una cisterna, si erano recati in una zona isolata ed avevano riversato 1.000 litri di acque di vegetazione (acque di lavaggio delle olive, acqua di miscelazione per la centrifugazione, acqua di lavaggio delle presse, ecc.) ed altri 3.000 in procinto di essere riversati direttamente in un buco scavato nel terreno per far disperdere il materiale.

Il liquido, proveniente da un frantoio oleario della zona, era stato inoculato direttamente nel terreno, nei pressi del comune di Salve (LE), causando un grave danno ambientale a causa della sua scarsa biodegradabilità.

L’area interessata è stata posta sotto sequestro al fine di espletare le necessarie operazioni di bonifica. I due responsabili, entrambi della provincia, ora rischiano un’ammenda fino a 10.000 euro ed una condanna da due mesi a due anni.

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