Costretti ad abbandonare il bottino e a fuggire a piedi, dopo un inseguimento mozzafiato sulla Statale 16. Hanno racimolato soltanto un pugno di mosche i due banditi che, nelle scorse ore, travisati ed armati di pistole, hanno rapinato la pasticceria Dolci Fantasie, che sorge a San Cassiano, quasi all’imbocco della statale Lecce-Maglie, di proprietà di Antonio Catamo, 47enne, del posto.

I malviventi hanno fatto la loro comparsa poco dopo l’una. In quel momento, nell’attività commerciale c’erano circa 10 persone. I due, che non hanno lesinato minacce, si sono poi diretti verso l’unico registratore di cassa, dove hanno costretto la dipendente a mettere nelle loro mani i soldi: 1260 euro. Tra i presenti c’era anche un poliziotto, fuori servizio, seduto ai tavolini con la famiglia. Il tempo per reagire, tuttavia, è stato breve e i banditi, col bottino tra le mani, sono fuggiti all’esterno, salendo su una Punto celeste. Ma è a questo punto che l’agente, non curante che i banditi fossero armati, è salito in auto, mettendosi alle calcagna dei due, dando anche l’allarme al 112. I carabinieri della compagnia di Maglie, intercettata l’auto, hanno così ingaggiato coi banditi un inseguimento a folle velocità, in direzione Lecce, poi proseguito sulla tangenziale est. Richiesto il supporto dei colleghi del capoluogo, i militari hanno tallonato i banditi in fuga che, ormai alle strette, all’ingresso di Merine, sono stati costretti ad abbandonare l’auto e a dileguarsi tra le campagne circostanti. La Fiat Punto, rubata qualche giorno fa a Poggiardo, è stata restituita al legittimo proprietario, così come l’intero bottino, abbandonato dai malviventi nell’abitacolo della vettura. I militari, inoltre, hanno recuperato le due pistole, rivelatesi giocattolo, ed alcuni passamontagna. Dai rilievi effettuati dal personale della scientifica potrebbero emergere elementi utili all’individuazione dei due rapinatori.

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