Il prossimo weekend coinciderà – per il Club Scherma Lecce – con il prestigioso appuntamento con il Campionato Italiano a Squadre di Serie B2, in programma sabato, 29 gennaio, a Dalmine (Bg). A salire in pedana, la formazione di Spada femminile – forgiata presso la Sala d’Armi di Via Stomeo

a Lecce – e composta dalla 18enne Alessandra Martina, dalla 19enne Gloria Leucci e dalla 16enne Francesca Greco. Alle tre atlete, della società della presidente Sari Greco, sarà affidato il compito di ripetere l’impresa dello scorso anno – di scena presso il “PalaSassi” di Matera – dove si è materializzato il secondo posto nel Campionato di Serie C; grazie proprio a quel secondo gradino del podio conquistato, la formazione femminile del Club Scherma Lecce, è riuscita a conseguire lo storico accesso in B2. Al prossimo appuntamento – di sabato 29 gennaio – con il Campionato di B2, prenderanno parte sedici formazioni iscritte e provenienti da tutt’Italia; le prime quattro classificate, otterranno la promozione in B1, mentre le ultime sei, saranno costrette a retrocedere in Serie C.
Le nostre rappresentanti leccesi, come detto, raggiungeranno la Provincia di Bergamo, accompagnate dal maestro Alessandro Rubino, dalla Presidente Greco e dal Consigliere Regionale, Lucio Martina.
La compagine salentina, ha come obiettivo quello di conservare la partecipazione in B2, così come afferma la Presidente del Club Scherma Lecce, Sari Greco: «Sì, le nostre tre ragazze, proveranno a confermare quanto di buono dimostrato lo scorso anno – spiega Greco – Il fatto di essere l’unica formazione femminile pugliese, è già un traguardo splendido, raggiunto dalla nostra società. Si tratta di una manifestazione comunque impegnativa, considerato il fatto che il campionato si svolge praticamente in un’unica giornata: a partire dalla mattina, si susseguiranno difatti una serie di sfide in pedana – conclude la presidente Greco – e per ambire al podio, è necessario un mix vincente di bravura, forza e determinazione, indispensabili per sopperire agli innumerevoli sforzi imposti dalla manifestazione».



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