Interrogatorio-fiume negli uffici della Questura di Lecce per i protagonisti del sexy-gate salentino della scorsa estate con la ex escort barese Patrizia D’Addario che accuso’, denunciandolo, l’imprenditore di Racale, Salvatore De Lorenzis di averla violentata mentre soggiornava nella sua villa

a Marina di Mancaversa, nel Salento. Patrizia D’Addario ha fatto il suo ingresso in Questura alle 15 di ieri pomeriggio, accompagnata dal suo avvocato, Maria Pia Vigilante. Poi e’ stata la volta del fotografo Maurizio Sorge, dell’imprenditore Salvatore De Lorenzis e dell’amico di quest’ultimo Larry Scarlino, imprenditore emiliano di origini salentine. Il primo ad essere interrogato dal pm Stefania Mininni e a lasciare la Questura e’ stato proprio Scarlino, che si e’ detto estraneo alla vicenda. Poi e’ stata la volta di Sorge. Gli ultimi a lasciare gli uffici di polizia sono stati proprio la escort e l’imprenditore, i quali non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.
La ex escort barese l’8 agosto dello scorso anno si presento’ in Questura a Lecce in stato di shock denunciando di essere stata sequestrata nella villa a Marina di Mancaversa di De Lorenzis, presidente del Racale Calcio, dove aveva trascorso il Ferragosto, e di aver subito due tentativi di violenza sessuale il 16 e il 18 agosto. La donna a sua volta e’ anche indagata, denunciata per calunnia da De Lorenzis che ha sempre negato ogni addebito riferendo agli inquirenti di aver preso il cellulare della D’Addario dopo aver scoperto che la donna aveva registrato a sua insaputa le conversazioni tenute a tavola nella villa.

 

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