La disabilità al centro delle politiche sociali dell’Ambito sociale di Casarano (Casarano, Collepasso, Parabita, Matino, Supersano, Ruffano e Taurisano).
È stata sottoscritta nei giorni scorsi la convenzione tra «Mirabilia Dei Apulia» ed Ambito Territoriale Sociale di Casarano per l’inserimento lavorativo di quindici persone con disabilità.

La convenzione, attivata sperimentalmente per la durata di un anno, si pone lo scopo di avviare dei tirocini formativi per soggetti disabili residenti nel territorio dell’Ambito, al fine di favorire l’inclusione lavorativa degli stessi.
«Mirabilia Dei Apulia», Società Cooperativa Sociale in grado di gestire in proprio il servizio di integrazione socio-lavorativa per soggetti svantaggiati, è l’unico soggetto in Puglia ad avere un’autorizzazione specifica per lo svolgimento di tali attività.
Si tratta della prima convenzione stipulata sul territorio regionale tra «Mirabilia Dei» ed un Ambito Sociale. La convenzione fa seguito al protocollo sottoscritto tra Regione Puglia, Ambito Territoriale Sociale di Casarano, Comune di Matino, dove «Mirabilia Dei Apulia» ha sede, e la stessa cooperativa.

L’attività si articola in un ciclo didattico-lavorativo della durata dodici mesi. I quindici tirocinanti, tutti con disabilità e residenti nell’Ambito, saranno selezionati d’intesa con il Servizio Sociale Professionale di Ambito ed il competente Centro per l’Impiego, dalle liste del collocamento obbligatorio. Dopo un periodo di formazione in aula, con attività occupazionali, si procederà alla ricerca delle aziende obbligate alla collocazione lavorativa, ai sensi della legge 68/99, secondo una modalità innovativa definita «matching». Il «matching» consiste nell’invitare l’azienda a dichiarare in quale profilo mansionale vuole occupare la persona svantaggiata ed a sottoscrivere un protocollo, in cui sia previsto, negli ultimi tre mesi del ciclo formativo, lo stage presso l’azienda stessa.

Nella prima fase del percorso, «Mirabilia Dei Apulia» valuterà le potenzialità delle persone coinvolte, impegnandole in attività didattiche ed occupazionali, in attività di socializzazione, che favoriscano il mantenimento delle abilità acquisite e il loro rafforzamento, impedendo l’aggravamento dello svantaggio. Successivamente, in base al risultato del «matching», si individuerà l’abbinamento del soggetto disabile con l’azienda, orientando in tal senso il processo formativo.
«L’obiettivo finale – spiega il sindaco di Casarano, comune capofila d’Ambito, Ivan de Masi – è l’inclusione lavorativa nelle aziende obbligate alla assunzione, con il distacco graduale della persona dal ciclo formativo, garantendo il sostegno dei tirocinanti, anche durante lo stage presso le aziende. Si tratta di una convenzione innovativa nella forma e nei contenuti che tenta, sia pure in modo sperimentale e per un numero inizialmente ristretto di persone, di superare le tante barriere fisiche e soprattutto mentali che tendono a marginalizzare chi, invece, rappresenta una parte importate della nostra società».