Anno nuovo, capolista nuova. È la Parsec 3.26 Squinzano, che fresca del fulgido successo sulla rivale Ugento e del conseguente primato in classifica, è pronta a ricevere il Casarano nel secondo derby consecutivo del 2011.

Con ancora negli occhi le facce provate e rubiconde dei Falchi ugentini, non sarà stato facile preparare, con dovuta concentrazione, la gara di giornata. Ma la squadra di coach De Vitis frena gli entusiasmi e con 29 punti in graduatoria intende staccare l’ antagonista Minniebet per completare il sospirato sorpasso. Aldilà di numeri e calcoli affrettati, bisogna riconoscere i meriti della società gialloblu, capace di costruire una squadra da leccarsi i baffi a distanza di pochi mesi dalla risicata salvezza dello passata stagione. Il maquillage della scorsa estate con gli arrivi di capitan Orefice, Filippo Scrimieri e Fabio Giorlando, solo per citarne alcuni, hanno permesso alla squadra di compiere il definitivo salto di qualità. Anche il nuovissimo main sponsor Parsec 3.26 (azienda di sistemi informatici) coadiuvata dalla passione di Bruno Scarpello (titolare dell’ impresa informatica), sono uno dei principali ingredienti della ribalta squinzanese.
È comunque prematuro solennizzare una stagione ancora in corso con potenziali cambi di fronte. <<Da qui alla fine il campionato è ancora lungo e pieno di insidie>> precisa capitan Orefice, che rincara la dose sostenendo: << puntiamo decisi alla promozione diretta ma pensiamo ad un impegno per volta come svolto fino a questo momento>>. L’ imminente gara contro il Casarano è il primo banco di prova per la nuova regina del campionato, pronta a  dimostrare di non soffrire di vertigini. Non proprio un boccone facile da deglutire quello del roster di coach Licchelli, team rinvigorito dai successi su Galatina e Altamura. I rossoblu con 14 lunghezze occupano il nono posto della classifica e puntano su un attacco da 931 punti in 11 partite. Lo Squinzano, dal canto suo, è costretto a giocare i match casalinghi in quel di San Pietro Vernotico, a causa della scarsa capienza del suo impianto sportivo. Forse è proprio questa l’ unica nota dolente della realtà gialloblu, che nonostante la gloriosa tradizione, non dispone di un’ infrastruttura all’ altezza del suo blasone.
Chi ha ben altri problemi è la forse ridimensionata Minniebet Ugento. Le bottiglie di champagne dell’ anno nuovo devono aver  ubriacato i giovani falchi che, incassato il tremendo schiaffo dallo Squinzano, perdono quota ma promettono vendetta a partire dalla prossima gara interna. Avversario l’ agevole Martina, uscito con le ossa rotte dall’ ultima trasferta di Galatone. Coach Cavalera non ammette più cali di concentrazione e vuole ristabilire le gerarchie imposte nel 2010. I ripetuti successi ottenuti con il marchio di fabbrica del <<3 a 0>>, non sono bastati a far volare in classifica la Minniebet, complice il ruolo di <<tappa-ali>> recitato dal più concreto Squinzano; compagine che al momento ha rubato la scena ai cugini dell’ opposta sponda salentina. In virtù dello scontro diretto Toma e soci perdono la vetta della classifica anche se non in termini di punti; difatti Ugento e Squinzano sono appaiate al primo posto con 29 punti conservando un consistente margine sull’ inseguitrice Alessano.
La prova Martina è un esame fondamentale non solo per il risultato ma soprattutto per non far  rievocare i fantasmi di De Vitis e figli;  se lo augura anche il presidente della società Giacomo Maruccia: << la sconfitta di domenica scorsa brucia ancora principalmente per come è maturata; andare in vantaggio di due set e perdere la gara ha manifestato una precaria tenuta a livello psicologico. Ma guardiamo avanti e ricominciamo a fare quello che più  spontaneamente sappiamo fare, vincere!>>.

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