Nessuno sconto e alcuna sorpresa; le prime della classe Squinzano e Ugento proseguono la loro marcia a furia di schiacciate. Liberatesi agevolmente delle pratiche Casarano e Martina, le due contendenti alla promozione diretta scalpitano in attesa dei match contro Alessano e Agnone

con in palio il potenziale “primato solitario” in classifica. Per la Parsec 3.26 il terzo derby consecutivo e la prima trasferta del 2011 è un impegno di rara difficoltà, soprattutto se l’ avversario risponde al nome dell’ Aurispa alessano, team che non per caso , siede in pianta stabile al terzo posto della graduatoria. Archiviato il trionfo sull’ Ugento, il successo casalingo ai danni del Martina ha dimostrato le capacità non solo tecniche, ma anche psico-fisiche dello Squinzano, consapevole di dover mantenere ritmi frenetici e nervi tesi per difendere la leaderschip. L’ esame Aurispa può già essere lo spartiacque di una stagione intricata ma al contempo emozionante. Se i gialloblu di coach De Vitis sono alla ricerca della quarta vittoria consecutiva, la Minniebet ha il compito di non distrarsi per portare a casa il bottino pieno sull’ abbordabile Agnone. I falchi, reduci dal successo interno ai danni del Martina, sono pronti ad approfittare del facile calendario di giornata per riprendersi la vetta solitaria della classifica.
Coach Cavalera predica calma e indulge al raziocinio, memore del black-out contro i rivali squinzanesi in tempi non sospetti. Certo il big-match Aurispa-Parsec 3.26, in concomitanza di quella che almeno sulla carta, pare essere la più agevole delle trasferte, è l’ occasione più nitida per il falco ugentino, che da autentico rapace intende affibbiarsi l’ etichetta di divora-campionato.
Un ruolo che sarebbe assolutamente nelle corde, anzi, nelle dita dei suoi giocatori, in grado di perdere la miseria di sette set in dodici partite. Numeri impreziositi da una difesa di ferro, che con soli 771 punti subiti è la meno perforata della competizione. Aria ben più pacata si respira in casa Aurispa; l’ urrà di Altamura ha consolidato il terzo posto in classifica con 27 punti è tiene a distanza di sicurezza la ridimensionata Domar. Per i ragazzi di coach Medico l’ arduo impegno casalingo contro la capolista Squiinzano è il giusto banco di prova per misurare le reali potenzialità della squadra. Il fattore campo e la libertà psicologica di giocare un match senza la smania del risultato, sono le armi in più dell’ Alessano, pronto a fare lo sgambetto ai gialloblu e a inserirsi nel discorso promozione diretta. Di belle speranze e di buoni propositi pare anche essere il Galatina di coach Montinaro. La vittoria al tie-break inflitta al Galatone è stato ossigeno puro per il team galatinese, reduce dal sonoro 3 a 0 subito in quel di Fasano nel match che ha inaugurato il nuovo anno. 19 punti e un sesto posto in classifica che lascia pensare a una serena salvezza senza toglier spazio al sogno nel cassetto play-off. Un sogno che passa anche per l’ ostico campo di Paglieta, prossima avversaria della S.B.V in quella che promettere essere una gara equilibrata e aperta ad ogni risultato. Volti meno distesi a Galatone dopo il bruciante insuccesso di Galatina. Il Galatea Volley dopo tre vittorie di fila su  Castellana, Oria e Martina, riassapora la sconfitta a distanza di un mese ed è pronta a ricevere il Francavilla con l’ obiettivo di muovere la classifica per ridare vita a una nuova striscia di risultati utili. Tra le salentine chi piange per davvero è il Casarano di coach Licchelli; il pesante 3 a 1 ricevuto nel derby contro lo Squinzano ha spinto la Filanto in piena zona retrocessione. I rossoblu sono protagonisti dell’ impietoso dato di non riuscire a  vincere una gara con almeno due set di scarto dalla quinta giornata di campionato. L’ imminente partita casalinga contro l’ accessibile Francavilla è la perfetta occasione per sfatare il negativo tabù e non rimanere ancora allungo con la testa sott’ acqua.

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