Le ultime verifiche effettuate dai carabinieri della compagnia di Gallipoli, al comando del Capitano Stefano Tosi, finalizzate a contrastare e reprimere il fenomeno dei reati di natura ambientale, hanno portato alla scoperta di 25 discariche abusive, oltre 6mila metri quadri di terreni adibiti ad abbandono di rifiuti.

Tre persone sono state enunciate in stato di libertà. In particolare a Nardò sono stati deferiti in stato di liberta’, per aver realizzato discarica a cielo aperto di materiale non pericoloso, due proprietari di un unico terreno agricolo, adibito a discarica abusiva a cielo aperto e dove i militari hanno rinvenuto materiale non pericoloso come pilastri in cemento –  secchi in plastica –  mattoni in cemento vibrato – fasce di tapparelle in plastica – ferro per edilizia – piastrelle ecc.. la superficie sottoposta a sequestro, affidata in custodia ai proprietari, si estende su circa 4.300 metri quadri.
Inoltre, sempre a Nardò, è stato deferito in stato di liberta’, per aver realizzato discarica a cielo aperto di materiale pericoloso, un proprietario di un terreno agricolo, di circa 2000 metri quadri, dove i militari operanti hanno rinvenuto materiale pericoloso come lastre di eternit, pilastri in cemento –  secchi in plastica – ferro per edilizia – piastrelle ecc.. la superficie sottoposta a sequestro, affidata in custodia al proprietario, si estende su circa 600 metri quadri.

Nel corso, poi, dei controlli i militari hanno rinvenuto discariche abusive e aree destinate ad abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi, in tutta la zona di loro competenza, in particolare 4 aree a Cutrofiano, 5 a Galatone, 2 a Copertino, 3 a Neviano,1 a Tuglie, 2 a Sannicola, 2 a Galatina, 1 a Seclì, 1 ad Aradeo e 2 ad Alezio

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