”La scelta delle Universita’ di Basilicata, Molise e Puglia di ‘federarsi’ e’ positiva e interessante, e’ un’interpretazione della legge che anticipa quanto gia’ indicato dal Governo. Nel piano per il Sud troveremo nuove forme di sinergia per sostenere questo cammino”: lo ha detto il Ministro

degli Affari regionali, Raffaele Fitto, oggi a Matera per partecipare alla riunione dei senatori accademici delle sei Universita’ delle tre regioni. I sei Atenei vogliono coordinare i loro programmi, individuare e attivare risorse in comune, anche per affrontare le conseguenze di ”tagli” da parte del Governo che si aggirano sui dieci milioni di euro. Nella citta’ lucana si trovano Mauro Fiorentino (rettore dell’Universita’ della Basilicata), Giovanni Cannata (Molise), Giuliano Volpe (Foggia), Corrado Petrocelli (Bari), Nicola Costantini (Politecnico di Bari) e Domenico Laforgia (Lecce), oltre al presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, e all’assessore all’istruzione della Puglia, Alba Sasso. Le sei universita’ hanno gettato le basi della ”federazione” in un’intesa firmata nel settembre dello scorso anno. Considerato un bacino di utenza potenziale pari a circa 130 mila studenti – hanno spiegato i rettori a margine della riunione, che Fitto concludera’ nella tarda mattinata – i sei Atenei vogliono condividere i programmi futuri, anche nei settori dell’alta formazione, dei dottorati di ricerca e in alcuni aspetti della dibattica, migliorando l’offerta agli studenti, per evitare ”una inutile e dannosa concorrenza”. Per riuscirci, rettori e senati accademici hanno chiesto ”un concreto impegno” al Governo. Oltre a Fitto, che la concludera’, partecipano alla riunione anche il Sottosegretario all’Istruzione, Guido Viceconte, parlamentari e consiglieri regionali.

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