”Per una societa’ lo sport non e’ un lusso da concedersi nei momenti di ricchezza, ma una chiave contro le diseconomie sociali, legate alla salute, all’educazione civica, ai giovani e alle periferie, al ruolo strategico di quei centri di aggregazione territoriali come gli oratori”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, intervenendo alla chiusura degli Stati generali dello sport pugliese. L’appuntamento, tenuto oggi al Politecnico di Bari col convegno ‘Sport in progress – La Regione gioca in squadra’, ha chiuso l’omonimo ciclo di seminari partecipati per la programmazione delle politiche sportive regionali. In Puglia sono 800.000 i praticanti sportivi ed oltre 9.000 societa’. Tra le priorita’ emerse dalla concertazione, la particolare attenzione verso i cosiddetti sport minori, le fasce deboli, il recupero di impianti e palestre scolastiche, l’abbattimento dei costi gestionali, la creazione di strutture sovracomunali ottimizzando i bacini d’utenza, l’istituzione del ‘Libretto dello sportivo’ in campo sanitario.

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