Venerdì 14 gennaio alle 19.30 il Palazzo Ducale di San Cesario ospiterà l’incontro “Il Salento nell’opera di Vittorio Bodini e la questione del Sud oggi” un appuntamento organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di San Cesario nell’ambito della rassegna provinciale “Ottobre Piovono Libri” quest’anno dedicata appunto all’illustre scrittore e poeta salentino Vittorio Bodini. Nella serata il dibattito si alternerà alla lettura delle poesie dell’autore con accompagnamento musicale.

 Autorevoli voci del nostro panorama culturale si confronteranno per discutere criticamente sulla poetica e sull’attualità del poeta salentino, alla luce di una riflessione complessiva sulle attuali problematiche del nostro Sud e del Salento in particolare.
Dopo i saluti del Sindaco Antonio Girau interverranno il giornalista RAI Raffaele Gorgoni, Maria Occhinegro, ex docente di italiano e latino al Liceo “Palmieri” e Stefano Donno, critico letterario consulente di Besa Editrice, modera Mauro Marino caporedattore de Il Paese Nuovo.
Il reading di poesie sarà a cura di Luigi Pascali accompagnato al flauto da Francesca Sivalli.

Ricorre quest’anno il quarantennale della morte di Vittorio Bodini, poeta, scrittore e traduttore nato nel 1914. Salentino di nascita e spagnolo d’adozione, Vittorio Bodini figura tra i maggiori poeti dimenticati del secolo scorso. Ma ancora per poco. Si deve ricordare che nel marzo del 1983 compare nella collana Oscar Mondadori il volume intitolato “Tutte le poesie di Vittorio Bodini (1932-1970)”, a cura di Oreste Macrì (posteriore di tre anni all’edizione “Poesie 1939-1970″ edita nel 1980 da Congedo). Lo stesso Macrì (a cui si deve la suddivisione dell’opera del poeta nei diversi periodi in cui è stata prodotta.), curatore storico di Bodini nell’edizione mondadoriana, è anche il curatore del volume edito da Besa Editrice, detentrice esclusiva dei diritti di tutte le opere di Vittorio Bodini. Quest’edizione ‘definitiva’, ultima in ordine di tempo e vincitrice – con il volume “Tutte le poesie” – del Premio Copertine 2010 (di recente consegnato a Savona), oltre a essere la più completa è anche la più corretta dal punto di vista filologico e la più ricca dal punto di vista testuale, corredata da un cospicuo saggio introduttivo. In quest’opera realtà e simbolo si fondono nella “visione” di un’archetipo lunare-materno, irradiato nel paesaggio e nell’elementare animico. Il volume “Vittorio Bodini – Tutte le poesie” curato da Macrì viene affiancato dall’opera-omnia suddivisa in diversi volumi curati da Lucio Antonio Giannone, edita sempre da Besa Editrice, che costituisce oramai uno strumento imprescindibile per ogni studio critico su Vittorio Bodini.

Oggi dunque la collana “Bodiniana”, curata dal prof. Lucio Antonio Giannone dell’Università del Salento, contribuisce con i suoi libri a riportare Vittorio Bodini alla meritata notorietà. Ecco le sue uscite: Barocco del Sud a cura di Lucio Antonio Giannone, La luna dei Borboni (1952), a cura di Antonio Mangione; il Carteggio tra Vittorio Bodini e Luciano Erba, a cura di Maria Ginevra Barone, Dopo la luna, del 1956, sempre a cura di Mangione e il commento a Metamor, il terzo libro poetico edito vivente l’autore. Oggi dunque grazie al lavoro attento e puntuale di questa casa editrice esiste un progetto pubblicativo che sta recuperando attraverso un forte lavoro editoriale e critico, il ritmo, il respiro della poesia di Bodini.In occasione del quarantennale della scomparsa di Vittorio Bodini, la casa editrice Besa, avendo tutti i diritti e l’esclusiva per la pubblicazione delle opere del poeta salentino, sta pubblicando l’opera omnia di quest’autore, incluse le opere pubblicate precedentemente da altri editori, ed è garantito … non mancheranno le sorprese. Un esempio? Il carteggio Bodini – Sciascia in un’edizione curata dallo studioso e critico Fabio Moliterni.

 

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