In occasione della manifestazione nazionale “Se non ora quando” che si terrà domenica 13 febbraio, l’Assessore Maria Campese ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Le ultime vicende di Berlusconi, le sue notti passate ad Arcore e a Palazzo Grazioli diffuse dai mass media offendono tutte le donne e l’intera società italiana.

“L’immagine della donna considerata come simbolo sessuale, merce da comprare per ricevere favori sessuali o, peggio ancora, offrire un seggio in Parlamento o in un Consiglio Regionale vanificano il lavoro, l’impegno, i sacrifici, la professionalità di tante donne che, nell’anonimato sociale, contribuiscono alla crescita culturale ed economica del nostro Paese.
“Le notti di Arcore assurgono a simbolo di quanto avviene sulle scenario della politica nazionale: l’incontrastata discrezionalità ed arroganza di chi detiene il potere. Carriere nelle amministrazioni pubbliche, incarichi, protezioni e finanziamenti pubblici sono elargiti in cambio della fedeltà assoluta al potente di turno.
“Non è più tollerabile restare indifferenti al degrado culturale e politico, al declino e all’imbarbarimento delle relazioni sociali  che  ci viene offerto da chi ci governa.
“Non è questa l’Italia che ci è stata consegnata da coloro che si sono battuti per la conquista della democrazia.
“Bisogna essere tutti in piazza il 13 febbraio per dire basta all’indecente spettacolo  cui assistiamo quotidianamente, basta all’arroganza di chi ci governa, per difendere la dignità delle donne.
“Io ci sarò.”

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