Fiumi di persone, di slogan, di manifesti. Megafoni accesi in oltre 200 piazze d’Italia per una manifestazione partita in difesa dell’immagine della donna ma estesa all’intera popolazione. “Se non ora quando?” è un’iniziativa in contrasto con gli ultimi avvenimenti scandalistici che vedono coinvolto il Premier. Palloncini rosa a Lecce.

Non una lotta al misoginismo, al contrario; non ci stanno le donne all’immagine di mercificazione che le cronache hanno esportato nel mondo. A Lecce, si è manifestato in piazza Sant’Oronzo senza nessun simbolo politico ma con la partecipazione di numerose rappresentanze. L’eco nazionale ha radunato manifestanti anche nel resto d’Europa, da Londra a Barcellona a Parigi ad Atene, segno di una volontà di cambiamento che non si ferma in Italia.

In ambito locale, a Lecce come a Brindisi, nessun colore politico ha contrastato l’iniziativa, mentre da Roma sono giunti i commenti del Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini che ha definito “radical chic” la manifestazione sostenuta da poche donne. Più dura il sottosegretario Daniela Santanché che ha detto: “Questa è solo una dimostrazione di odio verso un solo uomo, e loro sono donne manovrate dagli uomini di sinistra. Che fanno pena. Altro che dignità”.

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