Il mondo della musica, ma anche e soprattutto quello del gossip rampante, sono in fibrillazione per questa 61esima edizione del Festival di Sanremo 2011, dal 15 al 19 febbraio prossimi.

Belen Rodriguez si trova già nella città dei fiori e sono partite le prime prove ufficiali con gli artisti in gara. David Van de Sfroos, Giusy Ferreri, Nathalie e Roberto Vecchioni, Patty Pravo, Max Pezzali, Emma Marrone, Anna Oxa, Tricarico, solo per citarne alcuni, si sono dati appuntamento al teatro Ariston, insieme al conduttore Gianni Morandi e Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Le iene con ogni probabilità saranno il vero e proprio fiore all’occhiello e il traino delle serate del festival.
Elisabetta Canalis, l’altra primadonna, continua le sue prove, iniziate in ritardo a causa dei suoi numerosissimi impegni oltreoceano, in separata sede a Roma e raggiungerà i colleghi soltanto la prossima settimana, come si conviene a una diva del suo calibro. Come sempre, inoltre, l’attenzione dei giornali e del pubblico si concentrerà sulla vetrina della moda che Sanremo da sempre rappresenta: stilisti di fama mondiale come Fendi, Cavalli, Versace, Moschino, Ferretti, Armani, Westwood ma anche Emilio Pucci e Fausto Puglisi, giovane scoperta di Dolce e Gabbana, vestiranno le madrine della kermesse canora con le loro creazioni da sogno. Sul palco, come accennato, vecchie glorie accanto a giovani promesse del panorama musicale . Al pubblico da casa poi e a una giuria di esperti spetterà l’arduo compito di premiare i migliori, con un televoto studiato per evitare polemiche e dubbi.
Per la quindicesima volta all’Ariston, memorabile la partecipazione nel 1984 con “Felicità” in coppia con Romina, anche Al Bano che si esibirà in “Amanda è libera”, storia di una ragazza immigrata che finisce sulla strada: un testo ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto, che fa venire alla mente le tante donne che si perdono in scorciatoie facili, irretite da un dio denaro che offusca la vista.
“La vita è una credit card che va spesa bene”, afferma con convinzione l’artista pugliese, presentando la sua canzone all’Ansa. E “se nella vita non c’è sacrificio non si ottiene niente. È una canzone d’attualità, contro la violenza sulle donne e […] sulle persone più deboli”.
Con questo brano, nato dal sodalizio tra Al Bano, Fabrizio Berlincioni e Alterisio Paoletti, dagli echi e ritmi orientaleggianti, il cantante denuncia la mancanza di basi solide in una società “sfrollata”, in via di liquefazione. Ancora una volta, l’artista dimostra la sua attenzione per il sociale, riaffermando i temi che hanno da sempre contraddistinto la sua carriera, iniziata 45 anni fa: e infatti, canzoni come “La zappa picca pane pappa”, in dialetto salentino “la zappa non dà tanto da mangiare”, dedicata al padre contadino; “Il mondo dei poveri”; “La siepe”, con cui ha vinto la prima edizione del premio “Tenco”, sono state raccolte da Al Bano in un cd che sarà distribuito a Sanremo.
Nella serata dei duetti, sarà di nuovo Michele Placido ad affiancare il cantautore, recitando il testo della canzone, come è accaduto nella passata edizione del Festival Per “L’amore è sempre amore”.

Maura Corrado

 

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